02 Lettere AA
AA
tracce 4/2021
Note
Sottolin.
Norma,Tiziana,Luigi,Viviana,Enrico,Lucía Iltarlodellasperanza Èmattinapresto.Ascuolacisonosolamenteio.Entroeaccendolelucidelcorridoiodesertodell’interoliceo.Letapparellesonotutteabbassate:ibanchinonattendononessuno.Mimettonella“miaquinta”.Hannoproclamatolazona“arancione-rinforzata”equindiiragazzisonoacasainDad.Dicolleghinemmenol’ombra,arriveràforsequalcunopiùtardi.L’umoreèaterraemichiedo:«Comestaredavantiaquellefacceconunasperanzanegliocchi?».UnmessaggiosuungruppodiWhatsAppmiriportaallarealtà.Teresa,unamiaamicadiGioventùStudentesca,chiede:«Diciamol’Angelusinsieme?».Nonhomoltavoglia.Misembrapiùgiustolamentarmieesserearrabbiataconlecircostanze.Uscendomiaccorgocheunmanipolodicolleghiènell’atrioaparlareconlapreside.Alcunisorridono,altrischerzano.Sonoascuola:desideranoesserci.Iopersistonelmiomalumoresfuggendodatutto.LamiacollegaCaterinamisorridedadietrolamascherina:«Diciamol’Angeluscoiragazzi?».Nonriescoadirledino.Cimettiamoinun’aulaeaccendoilmiotelefonosuZoom.Teresaècheciaspetta.MiprendeingiroperchélavideocameradelmiotelefonofaschifoeioeCatesembriamoimmerseinunmaredinebbiaoinunalonedilucecomesefossimogiàinParadiso.Unaltropaiodiragazzisicollegano,siaggiungonopersinoaltriduecolleghichesonofuoriafumarsiunasigarettaprimacheinizilascuola.«Volevoleggerviunacosaprimadipregare»,dicelaragazza.«Perchéalmattinopossiamoalzarcieaffrontarelagiornatasolosesiamocertidiqualcosa.Elacosapiùcertacheabbiamoèunrapporto.Sec’è,èpossibilestareerettidavantiallarealtàtutta.Senonc’è,crollailsentimentodinoistessiedellarealtà.Perdiamotutto.Ècomeseunpapàdicessealfiglioditreanni:“Vaiincantinaaprendermiilvino”.Ilbimboavrebbepaura.Maseilpapàdicesse:“Vieniconmeincantinaaprendereilvino”,allora,così,ilfiglioandrebbeancheatirarlacodaaldiavolo».Recitiamol’Angelus.Cosìèiniziatalagiornatadilavoro.Conuntarlodisperanza,chehacominciatoarosicchiareilmiomalumore.Halavoratoinmecosìtantocheilgiornodopohopregatoconiragazzidiprimascientificoleggendolastessacosa,percomemiavevaaiutatoanondareperscontatoungestotantevoltemeccanicoconcuiiniziamolagiornata.Spesso,dainsegnante,mistupiscodicomeunapersonaadiciassetteannipossagiàessereprofondamenteadultaperilmodoconcuiaffrontalequestioni“essenziali”dellavita,tantodarichiamaremeaesserloallostessomodo.Ioprego,pregospesso,dicoleOre,vadoaMessatuttiigiorni,tantevoltemeccanicamente,maperfortuna«ilVerbosièfattocarne».Quelgiorno,DiomihadonatoTeresa,perriscoprirechesenzaunrapportonemmenoavereglialunniascuolabasterebbeavivere,eche,«nelcielooscurodellecircostanze»,civuoleQualcunochemiprendapermano. Norma,Milano Unluogoedeivolti Misonosposatanel1991enellostessoannohoincontratoilmovimentodiComunioneeLiberazioneattraversoduepersoneinparticolare:VincenzoePatrizia.ConlorohoiniziatoafareScuoladicomunitàequellochemihaaffascinataeincuriositafindasubitoèstatoilmododiverso,purdentrolatradizione,diviverelaChiesaeilcristianesimo.All’iniziononcapivopropriotutto,nonavevomaisentitoparlarediCLedidonGiussani,peròhopercepitocheeraqualcosadibuonoperme.Eratuttaunacomunitàchevivevainunmodopermenuovoebello.DaquiènataladecisionediaderireallaFraternità,conlostessoentusiasmoconcuiavevodetto“sì”all’invitodipartecipareaScuoladicomunità.Nel2004sonorimastavedova,conduebambinidi8e10anni,etantiproblemidarisolvere.Lamiafamigliadiorigine,cheviveinTrentino,avrebbevolutochetornassiacasa,cosìdapotermiaiutaremeglio.Hodecisodirimanere,perchéquellocheavevopercepito,lettoeimparatosistavaconcretizzando.Lacompagniadegliamicichemisonostativicinimihaaiutataaviverelecircostanze,anchelepiùdifficiliedolorose.Incontrareilmovimentoèstataunacosameravigliosaperme,enonvolevopermetterecheaimieifiglifossetoltalapossibilitàdiconoscerequestarealtà,apartiredailoroamici,dall’oratorioedalcatechismo,doveerocertaavrebberopercepitolostessosguardochepercepivoio.Anchequest’annolarealtàèmoltofaticosa.ConilgruppettodiFraternitàcicolleghiamoperraccontarciegiudicarequellochedibelloodifaticosociècapitatoerecitiamoinsiemel’Angelus.Unluogoedeivolti,Unopresenteora. Tiziana,Buccinasco(Milano) Lamailpericolleghi Inquestoperiodo,perl’ennesimopassaggiodiproprietàdell’istitutobancarioincuilavoro,misonoritrovato,dopoventicinqueanninellostessoluogo,aessereinvestitodauncambiamentototaledicolleghiedimansioni.Lasituazionelavorativaèstatadominatapermesidanervosismo,scontriverbali,malumori,perl’incertezzasulfuturo.Hopensatoalloradisalutareiclientieicolleghiconunamail,cheriassumocosìinbreve:«Hoimpostatoillavorocontuttivoiponendoalcentroirapportiumani.Ilcuorediogniuomoindomabile,ancorpiùnell’ultimoanno,hasetediquestaumanitàcondivisa.Nonsono“bravo”,macercodiimpararedagrandiamicichevivonoconquestocuorelasfidadelquotidiano».Constupore,allesettantamailhannorispostotuttieinquattrocasimihannochiestochifosseroquestiamiciesepotevofarglieliconoscere.HotoccatoconmanociòchedicelaScuoladicomunità:«Nonsonoimiglioritragliuominichepartecipanoaquestacompagnia,proprioperquestociòchepermaneevidenteèilmiracolodellacomunicazionedelSignoreavvenutodentrolanostravita».Hovissutoperanniinmodoaridoillavoro,pensandochel’ambientefosse“sbagliato”perpoterfarconoscereGesù,ma,fidandomidelletestimonianzechemivenivanoraccontateallaFraternitàeallaScuoladicomunità,hotoccatoconmanocheerasbagliatoilmioatteggiamento,nonl’ambiente;hopresocoscienzachelamiavitadipendedaunAltro.Questononpuòessereperunordinediscuderiaalqualeubbidire,maèfruttodiunaconversionechepassaattraversounostuporeeunlavoroquotidiano. Luigi,Varese Incaritativa Ungiorno,mitelefonaunasignoraargentina,indifficoltàeconomica,perchiedermiaiutoconilpaccoalimentare.Unpo’reattivamentecercodidirottarlainparrocchia,mapoi,perscrupolo,larichiamo.Scattalaprovocazione,evolendoconoscerlameglio,lefissounappuntamentoalnostroBancodiSolidarietà.Miraccontadiedeisuoiproblemi:èunalavoratricestagionaleinattesadiripresa,lasciatadapocodalcompagno,conunmutuodapagare.Arriviamocosìaparlareanchedime,delmovimento,diDio.Nelfrattempo,confezionoilpaccodigenerialimentariepoidecidodiaccompagnarlaacasa.Appenaentriamo,apreilpaccoerimanestupitaegrataperlecosecontenute.«Dinulla»,ledico:«Èquellocheabbiamoechediamonormalmente».Aquelpunto,midicechevorrebbeparteciparecomevolontariaaquestogestodicaritativa.IodigettoleregalodueTraccerimastiinmacchina(gennaioefebbraio)eleillustrounpo’larivista.Ripartocolmadiletiziaepensando:quantofabenevederel’altrofeliceeisuoiocchichebrillano.IlSignoremivuolbeneeusaditutto,anchedeimiei“no”,perfarmifeliceepiùcertadiLui.Miavevacolpitaladomandanell’articolo“Apertiinunmondochiuso”suTraccedifebbraio:«Cosapermettediriconoscerel’altrocomefratello?».Miavevacolpita,manonsapevorispondere.OggicapiscocheilMisterosièresopresentedentroquestoincontroeLuistessomihadatolarispostachecercavo.Quandolapersonal’haidavantisipolverizzanotuttiipossibiligiochimentalie,gettandoviaognibarriera,miscopropiùvivaepiùlibera.NeigiornisuccessivihoinviatoaquestanuovaamicaunmessaggiopersaperecomestavaesestavaleggendoTracce.InrispostamihainviatolafotodellapaginaconleparolediGiussani:«Iononriescoatrovarealtrasperanzasenonilmoltiplicarsidiquestepersonechesianopresenze».EpensarecheioneancheavevolettoTraccedigennaio…Lehoinviatol’incontrosuYouTubedeL’abbracciodiMikelAzurmendiinspagnolo,lasuamadrelingua. Viviana,SanBenedettodelTronto(AscoliPiceno) Quelpranzoinaspettato Dovelavoroc’èunapersonadelmovimentoeinquestianniabbiamosempretrovatomomentipercenareinsiemeeparlareunpo’ditutto.Poisièsposato,sonocresciutigliimpegnifamigliarielapandemiahafattoilresto.Inpiùhacambiatoareadentrol’aziendaeleoccasionidivedercisonodiminuite.Recentementel’hoinvitatoapranzoementreraggiungevamoilristorantemidicevo:«Sperochenonpasseremol’orettaaparlaredeiproblemisullavoro,mipiacerebbecapirecomesta…».Appenacisiamosedutimièvenutospontaneochiedergli:«Manoiquiallavorocomeciaiutiamoavivereilcarismachecièstatodato?».Questadomanda,inaspettatapermeeperlui,chepotevaesserelacosapiùlontanadallenostrepreoccupazioni,haportatoaunafamiliaritàchedatempononprovavoconlui.Perrispondereabbiamocominciatoaparlarepropriodellavoro,dellecosechesonoinballo,volendocapirequalefosseilpuntocheciinteressa,checosac’èdentroalmalesserechevediamoinmolticolleghi,enoicosacistiamoafare.Siamouscitidalristorantequasiinsilenzio:eraevidenteperentrambicheerasuccessoqualcosa.Perchéquelpranzoèdiventatomoltopiùinteressantedellemieaspettative?IosonocertochelarealtàlacambiaunAltroepermeèstatoevidente.Maèevidenteancheun’altracosa:senonfacessiillavorodiScuoladicomunità,ilpuntodipartenzasarebbediverso,nonavreipostoquelladomanda.Nonsitrattadiuno“schemadelmovimento”daapplicareaidialoghi,masitrattadiuntentativodiimmedesimazionesinceraconilcontenutoel’esperienza.Misembrachetantevoltelosmarrimento,cheinevitabilmenteviviamoall’iniziosucosechecisuccedono,diventiduraturoneltempoesenzaviadiuscitaperchénonpartiamodall’ipotesidiversachecièdatacontinuamenteperguardarelarealtàenoistessi.Quasiun’ombrasullapossibilitàmisteriosa,maconcreta,cheabbiamogiàtuttoperaffrontarequalsiasirealtà,anchesenonsemprec’èlasoluzione. Enrico,Parma «Unagioiachenessunopuòtogliermi» Hocinquant’anni.Econoscoilmovimentodaquindici.IntuttoquestotempohofrequentatolaScuoladicomunitàehopartecipatoamoltigestieproposte.Tuttavia,nonriuscivoadeciderediiscrivermiallaFraternità.Riconoscevonelcarisma,neitestidiGiussanieinvarietestimonianzeuncamminochemicorrispondeva.Maeroriluttanteaquellochepensavofosse“entrareinunclub”.OltreaCL,sonosemprestatacoinvoltanellavitadellaChiesadiocesanaindiversimodi.Pensavoche“iscrivermi”almovimentofossecome“farmitogliere”qualcosa.InoltregiudicavocolorochegiàappartenevanoaCLemiparagonavoconloro.Erodisposta,egiàlofacevodifronteacerteproposte,apartecipare.Alloracosamitratteneva?Inrealtàeraunmioschema:credevodiesserepiùliberarimanendosolonellaChiesadiocesana,seguivoilmioschemapersonale.Poièarrivatalapandemiae,cometutti,hopersomoltedellemieattività;quellochemimancavadipiùeranoglieventioleriunioninell’ambitodellaChiesa.Moltediqueste“abitudini”mi“sostenevano”nellafede,percuic’èstatounperiodoincuimisonosentitaabbandonataesola.Tuttavia,sottilmente,comeuna“brezzasoave”,sonoiniziateleScuoledicomunitàonline.Primaquellanellamiacittà,poiilMisterohaisuoimodiècomparsaanchelapossibilitàdicollegarmiallaScuoladicomunitàdiMadrid.Nonneeropienamenteconsapevole,mainrealtànonvedevol’oradipartecipareognisettimana.ApocoapocohocapitochequestoerailmodoincuiilSignorecontinuavaadaccompagnarmi.Poi,c’èstataunasvoltaconilritirospiritualediAvvento:cisiamoritrovatiperparteciparvinoidellamiacittà,conlamascherinaemantenendoledistanze,naturalmente.Prendevoappunti,escrivevosemprepiùvelocemente,mentreilmiocuoretrovavaunacorrispondenza.C’eranoparolechepotevoaversentitomillevolte,maquelgiornotornavanoarisuonareinme.HoprovatounacorrispondenzatotalequandohoascoltatoquellocheGiussaniavevascrittonelsuo“esilio”aVarigottinel1946.Pocodopo,IgnacioCarbajosa(responsabiledelmovimentoinSpagna,ndr)haspiegatochelatristezza,l’inquietudinequalcosachemiinvadeciclicamenteecheinterpretavocomequalcosadinegativo,qualcosadaevitareèpropriounsegnodelmiobisognodiinfinito,delmiocuorechedesiderariconoscereilSignorenelpresente,oggi.Nonèqualcosadaevitare,maunpercorsodaseguire,edèpropriodovepossoriconoscerLo.Èstatounpuntodisvolta.HoriconosciutolamiaresistenzaehoaccettatolaformaincuiilMisterohasceltodifarsivicino.Lui,chemiconoscemegliodimestessa,conoscelaformapiùadattaame.Hodecisodichiederel’ammissioneallaFraternità.Èstatacomeunasupplica,ancheconlapauradiessererespinta.Neltempocheèseguitoaquestadecisione,ènatainmeun’enormegratitudinepertuttiquestianni,pertuttociòchehoricevutogratuitamente.E,paradossalmente,comeabbiamolettonellaScuoladicomunità,ilcarismamiha“aperto”amoltealtrerealtà(gruppodipreghieraperibambiniconaltremadri,momentidipreghieradavantialTabernacolo).Nelmezzodellapandemia,incuimoltideimieicolleghisonodelusi,tristi,arrabbiati,iononsmettodiesserestancaeavoltestressata,mahounagioiachenessunopuòtogliermi.OgnisettimanamisentogrataperilcarismaelacompagniacheilMisterohamessosulmiocammino.ComediceJuliánCarrónneIlbrillìodegliocchi:«Laradicedelproblemaèl’affermazionedicomescopoeorizzonteultimodell’azione»,«Noiponiamolasperanzainunnostroprogetto».Hopotutoverificarechedimenticareilmio“schema”edirealmodoincuiilMisterosirendepresenteame,oggi,adesso,mihapermessodisperimentareilcentuploquaggiù:unafelicitàeun’aperturaparadossaleatuttociòchevienedaLui,attraversolaChiesa,vissutaall’internodelcarismadiCL. Lucía(Spagna)