01 Editoriale AA
AA
tracce 3/2021
Note
Sottolin.
Generatiora Aunannodall’iniziodellapandemia,idaticheparlanodellasofferenzadeibambiniedeiragazziallarmano.Macosaaccadrebbesefosseropubblicatiquellisugliadulti?Ilnegazionismooggisarebberidurreilproblemaeducativoalleauleeallemodalitàdidattiche,perchélagrandeprovachetoccaigiovaniriguardatutti. GenerazioneCovid.Dipendedaciascunoilsignificatodiquestaespressionediventatadimoda:seèlostagliarsidiunagenerazionetraumatizzatadallelimitazioni,dauntempo“perduto”,oseèlagrandeoccasioneperverificarechecosaèingradodigenerareildesideriodivivere. «Cosapossiamofare?».Nonc’èdomandapiùcomprensibileoggi,soprattuttosefattadaungenitore.Malareplicaènetta:«IlsensodellavitanonsitrasmetteconilDna»eilproblemaèinnanzituttonostro,edè«lapauraprofondachetuttofiniscainnulla».ÈlarispostadiJuliánCarrónall’incontrodel30gennaio,“Crescereefarcrescereintempodipandemia”,natodallaletteradialcuniinsegnantidiCLalCorrieredellaSeraedalsuolibroEducazione,comunicazionedisé,contributoalPattoglobalevolutodalPapaperquellachedefinisce«unacatastrofeeducativa»,davantiallaquale«nonsipuòrimanereinerti». Machecosanoncilasciainerti?Quandoognisforzoèsconfittoinpartenza,solofareunastradainprimapersona.«Inunasocietàcomequestanonsipuòcrearequalcosadinuovosenonconlavita»,dicevaGiussanigiànel1978:«Nonc’èstrutturaorganizzazioneoiniziativechetengano.Èsolounavitadiversaenuovachepuòrivoluzionarestrutture,iniziative,rapporti,insommatutto». Inquestonumerotrovatealcunestoriedichicomunicaciòchelosostiene,erispondeaquell’urgenzadisignificato,pereperl’altro,chesconfinadalleaule,dallegeografie,daltipodilavoro,daetàecondizioni.Gliuniversitariportoghesichenellapandemiascopronosestessialpostodivivereintrance;lapresachehasuadultieragazziun’esperienzacomeilDonacibo;unsindacochesichiedecosaricostruisceilsentirecomune.Perchésieducacontutto,nelmododilavorareodirientrareacasa,divivereundoloreodiguardareunfilm. L’educazioneavvienesemprecontrovento,sièdettoinquestotempo.Maoccorrechequalcosasialzipiùfortedelvento:nell’apatia,cimuovesoloqualcunochedialogaconilnostrobisognoprofondodiessereamati. ComeAntonio,chehainiziatoainsegnareaoltrecinquant’anni,esattamenteunmeseprimacheilmondofossecongelatodalCovid.Tanteledifficoltà,eppureneldialogodel30gennaioharaccontatoilrapportosorprendentecheèaccadutoconisuoistudenti:lorosonostatiinvestitidallosguardocheharicevutoluinellavita,incontrandogentecristiana.«Senonsiamostatiguardatiinmodovero,nonpossiamoguardarel’altroinmodovero»,concludevaCarrónquellasera:«Anzi,senonsiamoguardatiora!Generatinoiora».