20 Primo piano AA
AA
tracce 4/2020
Note
Sottolin.
Ilgridodella“zonarossa” MaurizioVitali AlcunevocidaiprimipaesiincuièesplosoilcontagioinItalia.L’urlodichivedeentrarelapauraepoilamorte:infamiglia,inospedale,sullavoro.Ilragazzochechiede:«Misadireperchecosadevovivere?».Eil“sì”dettodavantiallarealtà

«MaifattaunaScuoladicomunitàcosì».Cosìintensa,vera,carnale.Cosìdrammaticamentebella.Lodiconolorostessi,quellidelprimofocolaiodelCoronavirus,quellidiCLdiCodogno,Castiglioned’Adda,Casalpusterlengoelimitrofi,laprima“zonarossa”doveilcontagioèesplosoafebbraioavanzato.Ilraduno,ovviamente,èinSkype.Inpochesettimaneècambiatoilmondo.Allafamiliaritàconlapaura,cheeragiàunabellabotta,sièprepotentementeaggiuntalafamiliaritàconlamorte.Ecosì,giornodopogiorno,«leparoledell’annunciocristianochelaguidadelmovimentosemprecirichiamaecheciripetiamospesso,sisonodecantatedaogniresiduodisentimentalismoeastrattezza.Oraèpiùevidentechequelleparoleincidononellacarne,spieganolavita.Lediciamo,maèdiventatoimpossibiledirleacuorleggero.Oranonleggiamo,madivoriamolaletteradiJuliánCarrónalCorriereequellaalmovimento(vedil’editoriale,ndr.)».DicecosìEugenio,60annierotti,espertoininformatica.HacondottoluiquesteassembleevirtualidellaormaifamigerataBassaLodigiana.Einsiste:«Laprimapartitadagiocareèrispondereallarealtà.Carróncihadettochequestaèun’occasionedanonperdere.Tantiamicicistannodocumentandocheèlacosagiusta». Dametàmarzoinquestazonahannocominciatoadiminuireicontagi.Maintantolesirenedelleambulanzelaceranol’ariael’anima,lefamigliehannolutti,parentiinterapiaintensivaovivonodaseparatiincasa.Damoltotempo. All’assembleadiScuoladicomunitàparlaFulvia,funzionariadell’aziendasanitariadiLodi.Raccontadicomeviveildrammadell’epidemiaminutoperminutoattraversoidaticheraccoglie.Raccontadegliospedalichescoppiano,leoreeigiornidiattesadiunlettoperchiècontagiato,irepartinormalisacrificatiperfarespazioallaterapiaintensiva;imediciegliinfermiericheadecinesisonoammalati,nonpochigravemente.Eimorti:tanti,ognigiorno.«Nessunodinoieraabituatoavederemorirecosì.Lapaura:cavolisecel’abbiamo!Epoiilsensodiimpotenza.Malatichesembranomigliorareepoid’improvvisocedonoecilasciano.Medicieinfermieri,inostridifensorieprotettori,anch’essicolpitiepiegatidalmale.Ilretropensierochelascienzamedicasappiateneresottocontrollolasituazione,almenoal98%,chevainfrantumi.Pazientiinisolamentochemuoionosoli,senzagliaffettifamiliarieilconfortodeiSacramenti».Maintuttoquesto,guardatecheroba:«StovivendounaQuaresimachenonhaparagonicomeconsapevolezzaepresasulmiocuore. IldolorediCristolovedoemitocca.Lavorotanto,piùdiprima,mapossotrovareiltempoperlapreghiera,perstareaigestipropostidalmovimento.Ciòchemiaccadesvelameamestessa,mifariconoscerechecosacorrispondealmiocuore.Quellocheèsuccessononsonomattaèunmiracolo». ViaSkypeoqualcosadelgenereanchelelezioniscolastiche.Bennyèunagiovaneeducatrice.Isuoialunni,15-18anni,inbuonnumeropartecipanoconineditaattenzione.Unodeipiùgrandi,auncertopunto,sicollegaagambatesaefuoritema.Dice:«Sonoquindicigiornichenonmilavoenonmivesto.Leimisadirechemotivoavrei?Misadireperchecosadevovivere?».«Domandavailsensodellavita,senzasconti»,diceBenny:«Alloramièvenutoinmenteunamicodiquandoavevo16anni,lui26,belragazzo,chesierafattoprete.Glichiesiperchérinunciavaalladonnaeallafamiglia.Mirispose:“Vedi,iosonocomeunfiorellinodimontagna.Unononmivede,nonmipuòcogliere,maèbellocheioesista,cheDiomiabbiavoluto”.Allorahodettoall’alunnocheancheluieracosì,unfiorellinodimontagna.Giornidopo,lavatoerivestito,sièricollegato:“Oggisonounfiorellinodimontagnaprofumato,soloperlei”.Ecco,desiderareCristoossigenoecirianima». IntervieneBetty,signoraafflittadaun’asmachediquestitempinonaiuta:«Siamopiùumaninelguardarci.Congliamici,econilVescovostesso:c’èdavverounacompagniaguidataalDestino.Sisonoanchedatidafarecomemattipertrovarmilamascherinagiusta,datoilmiodisturbo...Cel’hannofatta.Modelloffp3,iltop».Sarebbedariempireunlibro,adirtutto.CitiamoancorasoloFrancesco,angustiatodaldoverstareincasae«nonpotergiocarelapartita:ècomesemitirassiindietroenonmisembragiusto».EdEugeniocheglifa:«Maguardachelatuapartitapuòessereproprioilfattochedevistareincasa».PartitadellaprivazionepuòesseredefinitaquelladiCarlo,64anni,informatico,inpensionedaunanno.Èstatocinquegiorniricoveratoperunproblemacardiaco.Incompensolafigliainfermieranonstavabeneenonerainservizio.«Nonimmaginavodiprovareilsensodiprivazionechehoprovato.Soprattuttolamancanzadell’Eucarestia:comeilSabatoSanto,quandoGesùènelsepolcro.Solochequelloèungiorno,quinonsisaquandofinisce...ÈcomeunaQuaresimavissutaradicalmente». LasuapartitaMarco,54anni,titolaredellaCooperativasociale“L’officina”diCodogno,selagiocaconiragazziautistici.Dall’oggialdomanisisonotrovatianonpoterlavorare,neancheadaccedereallasede.Confida:«Lesicurezzedellaquotidianitàsonosaltate.NonsoqualesaràildestinodellaCooperativa.Macertesicurezzetalvoltasonoingombri.Orasiamplificaladomandasudovepoggiarelanostraconsistenza.Esonocertodinonesseresolo.HoamicichenonhannomaimancatodifarmisentirelacompagniadiUnochemaimihaabbandonato». Quandoèscoppiatoilvirus,Eugenioeraconvalescenteperunaoperazione:qualchegiorno,primadirimettersiallavoro,dacasa.Alladomanda:«Concheanimoviviquestasituazione?»,avevarispostoconleparoledelWhatsAppappenamandatoalsuoVescovo(monsignorMaurizioMalvestiti,vescovodiLodi,ndr.):«Lasituazionenonèfacilecomesa,mavogliostareallaRealtà,certocheneltempopotròsorprendereilperchédelpassocheilMisterobuonomistachiedendo».Elarisposta?«“SietenellaquotidianaEucarestia!Insilentioetspe...alpassocolMistero”». «Sinedominicononpossumus».NonpossiamoviveresenzacelebrareilgiornodelSignore.ErailmessaggiodiffusodalparrocodiCaselleLandi,donEdmondoMassari,perinvitareifedeliaseguirelaMessadomenicaleinstreaming.LacitazioneèlafrasediunodeiquarantanovemartiridiAbitina,mandatiamorteperavercelebratol’Eucarestia,messafuorileggedaDiocleziano.DonEdmondo,45anni,havissutol’esplosionedelvirus,sulleprime,«quasicomeunincubo,condoloreepreoccupazione».Ilpazienteuno,Mattia,èsuoamico.«LaMessainstreaming,cheindiversipretifacciamo,èstataun’esperienzapositiva,purneldoloredinoncelebrareconilpopolo.Peresempio,hoinvitatofiglionipotidipersoneanzianeinfermeaconnettersi.EcosìgiovanichemagarinonandavanoaMessal’hannoseguitaconilorovecchi».Checosastaimparandodaquestaesperienza?«Abbiamopaura,masoprattuttoabbiamopauradiaverpaura,cioèdimostrarciericonoscersiperquellochesiamo:fragili,creaturedipendentidaunAltro.Ilrischio,invecediprenderecoscienzadiquesto,ètrasmetterelapauracomedistanzadall’altro,sospetto.PerquestodobbiamoaffidarcialbuonDiochenoncistacastigando,macisfidaacercarel’Essenziale». Inmoltimodil’EssenzialesifareperiredaPaola,diLodi:«All’inizio,noifuoridalla“zonarossa”macontantiamicidentro,trepidavamoperloro.Adessosiamotoccatiinmanieradiretta.Iosentocentovoltepiùintensamente,ilgranbisognodi«Qualcunocheciliberidalmale»,perusareleparolediunacanzonediClaudioChieffo,chevincalamiaincertezza.EvedochequestoQualcunoc’è.Lovedopresentenellatestimonianzadeimieiamici.Veriamici,noncompagnonidisuperficie.ComeRoberta,inprimalinea,unrichiamocontinuoaricentrarmisuCristo.Comeun’altraamicacolmaritogravissimoaPavia,chemiconfidadiessereaffrantamaserena,certadiunDestinobuono.Laconoscobene:nonèunavisionaria.OnelblogdidonCesareBeltrami,cheèunaveracompagniaquotidiana». Checosareggel’urtodellarealtà?MiraccontaancoraEugenio:«L’annoscorso,dopogliEsercizispirituali,unomidicevadinoncapirecosasarebbequesto“urto”.Be’,miparecheoranonservanotantespiegazioni.LadomandavienedalcuorechegridailbisognodiUnopresente». Ilgrido,l’urlo.«Nonaverpauradidomandarequellocheiltuocuoredesidera.Chiedilaforzadidire“sì”aciòchelarealtàtichiede.Urlalo».Robertaselosentediredall’amicodonCesare,«unochemiaiutaarisollevarelosguardo».Ipretidisolitononusanolaparola«urlo».Èrobaforte,nondanormaleomelia.MaRobertanonhadaascoltareomelie,hadareggerel’urtoviolentodellasuarealtà.Èmedicoall’ospedalediLodi,gastroenterologooradirottatainrianimazione.Iprimigiorni,turnidi12ore,poiunpo’ridottiperchémoltinoncelafacevano.Ognimattinacorsadi20minutiprimadellavestizione,cheduraunbelpo’:tuta,mascherina,copricapo,scarpe,sovrascarpe,doppiguanti...El’inversoafineturno.Maquestoèniente.Colleghimedicieinfermierichenonhaipiùalfiancoperchécontagiati,alcunigravi.Nonarrividappertutto.Devirianimareuno,unaltrotimuoreapochimetri.Epoiacasa:quattrofigli,chebisognapurseguire,igenitorianziani...«Èunoshockpersonalequellochestovivendo:sonodavantiallamorteognigiorno,adecisioniterribili,confaticaedolore.Oggic’èstatoilnostroprimodimesso;masempretantimuoionosoli,senzaparentiesenzaprete.Emitrovoadessercisoloio.Atracciargliilsegnodellacroce,eadireunRequiem,comemihasuggeritodonCesare».Piangespesso,Roberta.«Dentrodime.Lafedestessaèmessaallaprova.Sonounadonnalimitata,nonun’eroina.HopensatoaGesùnelGetsemani.IlmiogridoèaDio,masaperechequalcunopregaperteèun’energiadiripresa.Hochiestogliolisanti».Einfamiglia?«Aimieifiglihospiegatolasituazione.Entroincasaandandodirettainbagno,evitocontatti,mangioincamera.“Mimancanoletuebraccia”,mihadettounodiloro.SiamonellemanidiDio.Ecco.Dall’iniziodell’emergenzalamiagiornataèstataun“sì”continuo».Nellavita,dice,«hoattraversatocircostanzetravagliate;questariacutizzatutto,tutteledomande:iodichisono?ETu,Tucosavuoidame?Storiscoprendoanchelamiavocazionedimedico:cherazzadicompitoTumistaichiedendodisvolgere?Edico“sì”,anchesoloperquesto». MaurizioVitali,classe1951,giornalista,hadirettoquestarivista(CL-LitteraeCommunionis)dal1977al1989,quandoèpassatoalquotidianoIlGiorno.Dal1998al2013èstatodirettorediLombardiaNotizie,agenziadistampaquotidianadellaRegioneLombardia.