14 Primo piano AA
AA
tracce 4/2020
Note
Sottolin.
Lapauraelapresenza DavidePerillo Lafragilitàeisognideltecnicismo,lanecessitàdell’altroel’assenzadiautorità.L’emergenzaCoronavirusstamettendoincrisiunaciviltàoccidentale«semprepiùindifferenteall’ideastessadiGesù».Ecilasciadavantiaunbivio...ParlaAntonioPolito,editorialistadelCorrieredellaSera «Èun’immagineforte.Edèmoltoefficace,perchédicedell’esperienzadiognunodinoi».QuandoAntonioPolito,64anni,editorialistadelCorrieredellaSera,halettol’interventodiJuliánCarrónuscitosulsuogiornale,l’1marzo,èrimastocolpitodaquelpassaggiosempliceepotente:«Checosavincelapaurainunbambino?Lapresenzadellamamma».Puòsembrarestranovedereinquell’esempiounarispostaaldrammacheinpochigiornihastravoltoilmondoelenostrevite.Eppureèunpuntocruciale.IlCoronaviruscihaspintidicolponellacrisipiùgravedegliultimidecenni.Hafattoemergerelanostra«pauraprofonda,quellacheattanaglial’essere»,scriveCarrón:qualcosaacuipuòrisponderesolo«unapresenza»,manon«qualsiasipresenza.ÈperquestocheDiosièfattouomo»,èentratonellastoria.Edèperquestocheèvitale,oggi,intercettaresuoitestimoni,ovvero«presenzeincuisivedeinattounavittoriasullapaura».Lachiave,insomma,èproprioquella,potentepiùdimilleanalisi:un’esperienza.Mammaebimbo.EPolitolasottolineacosì:«Civedoilbisognodiaverefiduciainqualcosadipiùgrandedinoi,checiamainfinitamenteequindiciprotegge.Comefacciamodabambini,appunto.Ame,quandoholetto,èvenutainmentelaMadonnadellaMisericordiaditantiquadri,haipresente?Apreilsuomantoeriparailpopolo». Ancheluièchiusoincasadagiorni,come(quasi)tutti.«Èunaformadiisolamentosociale,maanchediavvicinamentofamiliare»,osservasorridendo:«Perlaprimavolta,dopoanni,stiamosempreinsieme...».Edèlì,dalsalottodomesticoedagiornatefittediscoperteinattese(«haimaiprovatoafarfunzionareGoogleClassroom?Èunlavoropazzesco»)edialoghiconifigli(«anchelorostannofacendounosforzoeccezionaleastareblindati,macapisconoilmotivo»),cheosserval’Italiaeilrestodelmondoallepreseconunodiqueglieventicapacidifarvenireagallaun’infinitàdicose. Cosacipuòliberaredaquestapaura? Èunadellelezionipiùimportantichepossiamoimparare.Èurgente,perchéquestavicendadelCoronavirusèqualcosadimoltoprofondo.Stamettendoincrisialmenoquattrograndimitidioggi,diunaciviltàoccidentalecheèdiventatasemprepiùindifferenteall’ideastessadiGesù.Elodico,inqualchemodo,dalaico. Qualisonoquestimiti? Ilprimo,sevuoi,èquellodelladeaGea.LaTerra,laNatura.Peralcunièdiventataquasiunidolo.Comesefosseunadivinitàastantedacuiderivanotanteideologie:gliiperambientalistipiùretrogradi,quellichediconochesiamotroppi,chesarebbemegliol’estinzionedell’uomo,chelaTerrahapiùdirittidinoi...Nonparlodell’ambientalismosano,intendiamoci:lanaturaèimportantissimaedifenderlaèdecisivo.Maperlesueleggi,lavitacombatteovunqueperaffermarsi,ancheinunvirus.Equestovaaffrontatoconragionevolezza.LaNaturanonèDio:èpartedelcreato.Cosachevaleancheperunaltromito,ugualeecontrario:quellodellaScienza. Anchequellaindispensabile,malimitata... Appunto.Lamodernitàvivedell’ideachequalsiasiproblemaemergaoqualunqueemergenzacisiparidavanti,ScienzaeTecnicasarannoingradodisuperarli.Troviamoilrimedio,evia:problemarisolto.Nonècosì.Controunvirusnuovo,comequesto,nonesistemedicina:dobbiamocominciaredacapo,conpazienza.Cercandounvaccinochemagaritraunannopotràfermarlo,machissàchecosasaràsuccessonelfrattempo.Èunaprovachelatecnologianonpuòtutto.Lascienzaèfondamentale,manononnipotente.Puòsembrarescontato,maèunalezioneimportantepergliadoratoridelladeaTéchne. Eglialtrimitisfatati? Vannoinsieme,inuncertosenso.UnoèildioEgo,l’individualismo.Questavicendacidicecheinunacondizionediemergenzasoltantocerticomportamenticollettivipossonodarerisultati.Itentativiegoistici,costruitisolointornoall’interesseindividuale,sonocosìinefficacidaprovocareaddiritturapiùdanni:sescappodalla“zonarossa”pertornarealSudomitrovocongliamicialbarperché«tantosiammalanosoloivecchi»,diventopartedelproblema...Lavecchialeggedifondodelmercatocercareipropriinteressicreadiperbenesserepertuttinonstainpiedi.Cisonocampidellavitaincuinonècosì,esonocampidecisivi.Malegatoaquestaillusione,sevuoi,c’èancheilquartoidolo,moltoitaliano:ilCaos.Noisiamoconvintichetuttosommatolecosefunzionanomegliosenonsiseguonoleregole.Be’,nonèvero. Forsec’èancheunaltrofattorechevienescardinato,legatoall’Ego:quellochequalcunohachiamato«dirittismo».Tulohaiformulatocosì,inuneditoriale:«Damoltotempoabbiamoimparatoaviveredisolidiritti.Ègiuntoilmomentodeidoveri». Infondo,l’idolatriadell’Egodadovenasce?Dalbenesserecollettivo.Ètipicodiunasocietàopulenta,sicuradisé,chepensadiaverrisoltogranpartedeisuoiproblemiprimariequindipuòdedicarsiallacuradidirittivecchienuovi.DaglianniSessantainpoi,nenasconoincontinuazione:allaprivacy,allasceltadigenere,all’autodeterminazione...Oral’emergenzacimettedifronteallanecessitàdidoveri.Chiamaaunaresponsabilità,insomma. Carrónosservacheinunacircostanzacosì«vienealloscopertoilcamminodimaturazionecheciascunopersonalmenteetuttiinsiemeabbiamofatto»,emerge«lacoscienzadinoistessicheabbiamoguadagnato».Tucosavediaffiorare? Untrattoimportante:ilsentimentodivulnerabilità.Accorgerseneèdecisivo.Nelmondodeinostrigenitoriononni,dovesimorivaatrent’anni,un’epidemiacomequestaeraquasiuneventonormale.Oggino,nellanostraepocalaprecarietàèqualcosachetendiamoacensurare.Anzi,c’èaddiritturaunaricercadichiaratadiimmortalità.Mentrestiamocombattendoconilvirus,nelpostopiùavanzatodelmondo,laCaliforniadellaSiliconValley,cisonoiproprietaridelleBigTechcheinvestonomiliardinellebiotecnologieonell’integrazionetrauomoemacchina.Abbiamogiàcentinaiadicorpiibernatiinattesachelascienzatroviilmododiriportarliinvita...Ilsognodell’immortalitàèpotentissimonellasocietàcontemporanea.Chesiritienel’ultimaciviltà,ladefinitiva,quellachepuòraggiungerelaliberazionedell’uomodallamorte.Ecco,inunasocietàchevivediunahybriscosìpotentedasentirsifieradisé,invulnerabile,lascopertadiquestafragilitàèancorapiùsconvolgente.Èuntraumaterribile.Mapuòessereutile. Eaquestasituazionecosahadadireilrichiamoacercareitestimonidi«unDiochesièfattouomoedèdiventatopresenzastorica,carnale»? Nonso.Maunadelleragionipercuiilcristianesimosiècosìdiffusonelmondoèstatapropriolaprospettivadisconfiggerelamorte.ElofaaddiritturaconilsacrificiodiDio.Èl’unicareligionedelmondoincuiDiosiincarnaepassadallasuamorteperdireall’uomo:poteterisorgeretutti.Cisonostoricichehannosostenutochetraimotividelsuccessochiamiamolocosìdellafedec’erailfattochenelleepidemieicristianisicomportavanoinmanieradiversa:glialtriscappavano,loroassistevanoimalati.Ancheacostodellavita.Cosìsiguadagnaronol’ammirazioneditutti.«Maperchéfannocosì?Sivedechesonoprotettidall’Onnipotente...». Ècosìancheoggi? L’unicomododicombatterelamorteèlasperanzadellarisurrezione.EsiidentificaconlafiguradiGesù.Èunarispostachenegliultimidecenni,purtroppo,èstatalogoratadallasecolarizzazione,hapersolasuaforza.Nonmiriferiscosoloallariduzionedelnumerodeicristiani,maproprioallafedechepersinoicristianihannonellarisurrezione.Ilcristianesimoèstatoridottoaunaseriediprecettievalori,inparteanchecondivisibilidallasocietàlaica,maseneèpersacompletamentelaportata.Eppurelapropostadellarisurrezioneèl’unicomododicombattereallaradicelamorte.Anzi,nonsololapauradellamorte:anchelaconsapevolezzaquotidianadellanostrafinitezza. Cioèl’incertezzaesistenziale,quellacheCarrónchiama«l’incapacitàdiaffrontarelavitachecitroviamotralemani»… Esatto.Ilfattoèchesiamogliuniciesseriviventicapacidiimmaginarsi,ediimmaginareilmondo,dopolanostramorte,dopodinoi.Equestocirendestrutturalmenteprecari.Viviamosindallanascitalanostalgiadell’infinito.L’unicorimedioemersonellatradizioneoccidentaleèlafedeinCristo.IntesopropriocomeilRisorto,comeDioche,dauomo,èmortoerisorto.Perquestosiparladi«grazia». Maalloraquestavicendanondiventaun’opportunitàperscoprireche,infondo,dipendiamo?DaglialtrieforsedaunAltro... Be’,insiemeallacrisidell’invulnerabilitàc’èanchequesto:laconsapevolezza,piùchedelladipendenza,delcompletamento.Percombattereunacosadelgenere,dasolinonbastiamo.Nonsoloperchésentiamoilbisognodistareinsieme,maproprioperchésiamounacomunità.Abbiamobisognodisolidarietà,cheilnostrovicinofacciaqualcosadipositivo.Piùchedipendenza,insensolaico,direi«interdipendenza».Difronteaunacosacosìgrossa,glialtrisononecessari.Interminicristiani,secipensi,èilriscattodellamisericordia. Carrónparladiquestomomentocomedi«un’occasionedanonperdere»… Sì,elocapisco.Iononsosedireicosì.Nessunoèfeliceditrovarsiinun’occasionedelgenere,ècomesesiavvertisseunsensodipunizioneinquellochestacapitando.Masicuramenteèun’esperienza.Qualcosachetreoquattrogenerazionidicittadinieuropeinonavevanomaivissuto.Unpericolocomequesto,cosìdiffuso,cheinpochigiornicihaportatoquasiaunacondizionedaeconomiadiguerra,nonloconoscevamo.Èun’esperienzacollettivaeccezionale,impensabilenellecircostanzenormali.Edisicurospingearifletteresullacondizioneumana. Comeneusciremo,secondote? Nonso.Daunapartevedosegnalinegativi.Lavicendadellerivoltenellecarceri,perdire,mihamoltoscosso.Nonsoloperchédeidetenuticenesiamodimenticati,comealsolito,maperchéaggiungeunaltrotrattoaqualcosachesatantodiraccontoapocalittico.Epoilasensazioneèchenoncisiapiùun’autoritàreale,figureingradodiparlarealPaeseedessereascoltate:c’èunpo’ilrischiodell’anarchia.D’altrapartevedoanchegestidigrandesolidarietà,diapertura,avoltedieroismo.Restaunadimensionecomunitariaforte.Insomma,siamoalbiviotrailPiaveel’8settembre:osiaccusailcolpo,cisiassestaesiriparte,osirischialadispersione...Speronellaprimaipotesi,madipendedatuttinoi.