02 Lettere AA
AA
Tracce 9/2018
Note
Sottolin.
Claudia,Michele,Carlo,Ombretta,Javier,Cristina Quelgranellochehainterrottol’ingranaggio CarissimodonJulián,dacircaquarant’annifaccioilmedicodibase.Qualchegiornofaeroinambulatorioestavotentandosenzasuccessoditrovareunacollocazionemedicaadeguataperduepersoneinstadioterminale.Nontrovavounasoluzione.Equandosièaggiuntol’ulteriore“no”permotiviburocraticiallapossibilitàdiottenereunacarrozzellaperunamalata,sonounpo’scoppiata.Misonodettachenoncelafacevoadandareavanticosì:sempremenoqualitànellavoro,semprepiùburocrazia,nessuninterlocutore… Cosacifacevolì?Chefare?Unafugascegliendolapensioneanticipata?Tirareacamparevivendoallagiornata,comefannomolticolleghi?Nessunadiquestesoluzionimicorrispondeva.LaserahoriapertoDov’èDio?,eholetto:«Nonservefarecoseparticolari.Èl’ordinario,laquotidianitàadiventarel’occasionepertestimoniareunalucechenonciappartieneechenonvienedanoi,machepergraziaabbiamoricevuto.InchisegueCristoc’èunachiarezzatale,unadiversitàtalenelguardareilrealechefacheilcristianesimosicomunichisemplicementeattraversoincontriassolutamentenormalieimprevedibili».Allorahoripensatoatutteletelefonatefatte.Iononsononessuno,dalpuntodivistascientificodaquellosociale,politicoosindacale.Eppuremisonoresacontocheunpiccologranellopolverosoeinutilealmenoperunistanteavevainterrottoilmacinaresenzasensodell’ingranaggiodelServiziosanitarionazionale.Horicordatolevocidiquelletelefonate:dapprimastupore,poiunacordialitàchesifacevacoinvolgerenellaricercadellasoluzionedelproblema.Unacollega,chenonsoneppurechefacciaabbia,mihadetto:«Dobbiamoriuscireafarchequestapersonapossacondignitàfinirelasuavitaconladovutaassistenza».Miracolosamente,qualchegiornodoposonosaltatifuoriduepostiletto.Grazieperchéquellochecidicielatestimonianzachecidaimiaiutanoaricominciareognigiornoricentrandolosguardosuquellopercuivallapenavivere. Claudia

Quandolecosenonbastano... CarodonJulián,negliultimimesisonorimastosorpresodacomeilmiodesideriodifelicitànonfossepiùcolmatodatuttoquelcheavevo:unamogliesplendida,trefiglibellissimi,unlavororiccodisoddisfazioni,dellebelleamicizie… Tuttecosebelleevere,mainfondosemprebasatesuquellechesonolemiecapacitàolemieidee.Poi,unfattohacambiatoqualcosa.Inunrapportodiamiciziainparticolarehoiniziatoasperimentaresudimechec’eraunapossibilitàdifelicitàmoltopiùpienaecorrispondente,cheandavaoltrelamiaconsistenza.Questaamicizianonsibasavasullareciprocasimpatiaosullacompatibilitàcaratteriale.Grazieaquestorapportoeraentratoqualcosadinuovonellamiavita:Cristomisièfattosemprepiùevidenteevicino.Hoiniziatoadesiderarechequestaevidenzaevicinanzaprendesserocorpointuttoquelchefacevo.Perlaprimavoltainvent’annidimovimento,hoavvertitol’esigenzadiandareveramenteafondodiquestodesiderio.HoiniziatoaleggereillibrettodegliEsercizi.Èunacosachefacciodaanni.Maiperòcomequestavoltal’holetto,eriletto.QuantoèverochesenzaCristoilcuorerimaneinsoddisfatto.Poterriconoscerequestoèstatocambiarelamiavita.Èstatosorprendentescoprirmiafarelestessesemplicicosediprima(dallostareconmiamoglieeibambini,all’andareallavoroopassareunagiornatacongliamici...)conunosguardodiverso.Tuttodiventanuovo! Michele,Varese Cosaaiutameeimieigenitori? CiaoJulián,mihacolpitoquellocheavevidettoaPigiprimadelpellegrinaggioaRoma(vediTracce8/2018,ndr),cioèche«fareilpellegrinaggioaRomasaràun’educazioneinpiù,perchésaràpiùsimileacosasaràlavita.Quandotornereteasettembresaràcomeinqueigiornilì,pienididistrazionimagari,masareteprovocatiachiederviacosaguardare».Inmezzoamilledistrazioni,macchine,gentecheurla,clacson,lavoriincorsoeccetera,èstatotosto,mabelloimparareaguardarequellocheaccadevapiùdell’immaginechesiavevaintesta.Percuimihaveramentestupito,adesempio,vederealcunepersoneche,mentrepassavamo,rimanevanoquasiincredule,eintantiquasisiunivanoaquelnostrosilenzio.Acasac’èunasituazionedifficile.Vedereiproprigenitoributtarevialavitavivendoèmoltodoloroso.Staredifronteallalorolibertàèveramentedrammatico,avolteinsopportabile,perchéilloroèunnegareanchel’evidenza.MatornandodaRoma,mihacolpitoaccorgermidiuncambiamentoanchenelmododiguardareaquestasituazione.Intuttoquesto,versodoveèrivoltoilmiosguardo?Cosaaiutameeancheloro?Percuianchesemplicementealzarsilamattinaedirel’Angelus,leggereunpezzettodellaScuoladicomunità,cercarediandareamessatuttiigiorni,chiedereunamanoagliamicieallamiaragazzasuquestafatica.SonopiccoligestivissutiaRomachesonodiventatipartedimeecheinizioariconoscerecomefondantilamiaidentità.Sonogestiincuièpiùevidentechec’èQualcunochenonmilasciamaisoloechenonsisostituisceame,mamisifacompagno,comesidicevaall’incontrosuGiobbealMeeting. Letterafirmata

Incorsia,senzasoccomberealdolore CaroJulián,misonoallontanatodalmovimento,edingeneraledallaChiesa,daalmenounanno.Nonperunmotivoparticolare;lentamentevedevounapocacorrelazionetraciòchecidicevamoequelchevivevo.SonoungiovanespecializzandodiMedicinaeglioraridilavoromipermettonopocalibertàd’azione.Nelcorsodeltempo,però,nonriuscivopiùadaffrontarelequotidianedodiciorelavorative.Misembravadivivereunannichilimentototale.Decidocosìconunmioamicodidireilprimo“sì”dopomesi:mezzagiornataalMeeting.Sonoandatoall’incontro“Caritàescienza:ilmisterodellarelazionedicura”.C’eraunmododiparlaredelmalato,unmodopernondimenticarsidiunosguardocolmodiunaprospettivadibeneanchenellasofferenza,chemihacommosso.Sonotornatoallavoropensando:«Desiderovederecomevedonoloro».Lunedìvadoinrepartoetuttosicapovolge.Seguounesameelapazientehaunoshock,cerchiamodirianimarla,mavieneamancare,mentrelefaccioilmassaggiocardiaco.Rimangosenzaforze.Ilgiornoseguente,ilprimariomidice:«Nondeviesseredispiaciuto,perchéseticoinvolgiseifregato.Devivedereipazienticomenumeri,comeimmagini;tideviappassionarealcaso,nonallapersona».Nonlobiasimoperciòchehadetto.MaripensavoalpomeriggioalMeetingenonpotevocancellarel’indelebiletracciadiunapossibilitàdiversa.Hovistounmododiconsiderareilmalatononcomeunnumero,macomeunapersonailcuidestinoèvoltoalbene.Hovistocarnalmentelapossibilitàdiguardarelasofferenzasenzasoccombere.Hovistoocchichenonpossoscordarmi.Sonofeliceperché,senzaesservenutoalMeeting,avreidatopervereleparoledelmioprofessore.Maoggi,conlapossibilitàvista,illorosguardoèdiventatounpochinoancheilmio. Letterafirmata

UnagiornataparticolarealMeeting VoglioraccontarelamiagiornataalMeetingconunexcollega60anninondelmovimento,venutoperlaprimavolta.Ilgiroèstatomoltosemplice,siamoandatidietrolequintedelMeetingasalutareilcapodeigrafici,siccomeilmioamicofailgrafico.Eluicidice:«Iomidivertoadallestirelefiere,secisonoigiovani,vengovolentieri,usolasettimanadiferiepervenirealpre-Meeting».PoimostradiDell’Otto,mostradellosporteMeshArea.Comesimuoveva,facevafotoaipadiglioni,aiquadridiDell’Otto,aglistand… Mifacevaridereecommuovere,perchéperluieratuttonuovoevolevaportarsiacasaqualcosaattraversolefoto.Andandoingiro,incontravamoamici.Allaquintapersonachemifermava,haesclamato:«MasembradigirarecondeiVip;adessopagoqualcunopersalutarmi,cosìsonocomevoi».Allamostrasullosportèuscitoe,parlandoconalcunigiovaniorganizzatori,hadetto:«MavoiunacosacosìbellaladoveteportareintuttaItalia,ladevonovederetutti».Ioeropreoccupatoperilprogramma:cosavedere,cosapuòpiacergli,conchifarloparlare...Poituttiquesticastellimentalisonocrollati,perchéallafineiovolevostareassiemealuiandandodietroaquellocheaccadeva:lapropostadiamiciperunaperitivo,unamostrapiuttostodiun’altra.Elui,auncertopunto,hadetto:«Perchédall’esternoilMeetingvienevistoinnegativo,come“unacosadicielle”ebasta?!Perchélagentenonviene?Èuneventoculturale.Quasonotutticontenti,lepersonehannoilsorriso,ancheilvolontariochelavoragratis(opagaperlavorare)».Primadiscenderedallamacchina,midice:«Carlo,grazieperquestagiornata:oggitornoacasaconilcuorepieno,un’esperienzanuova». Carlo

LavacanzadelmaestroAlberto Primocollegiodocentidell’annoscolastico.Sicomincia,comesempre,daunariflessionesull’esperienzaesullelettureestivecheprendelemossedallaprovocazionediuntesto.QuestavoltasipartedaalcuneaffermazionidiMaríaZambrano:«Nelvuotodelleauleaccadequalcosachevaoltreciòchesiapprendematerialmenteinesse.Moltidicolorochelehannofrequentatenonhannoacquisitotanteconoscenze,manelfrequentarleèaccadutoloroqualcosa:inessesièinsegnatoloroqualcosadiessenzialeperessereuomini».Miaspettointerventichepartanodallavitascolastica,mailmaestroAlberto,cheinsolitamenteprendeperprimolaparola,mispiazzacompletamente.Diceaicolleghicheloascoltanoattenti:«SentoilbisognodiraccontarequellochemièaccadutoquestaestateallevacanzediCL,acuipuresonoandatoconuncertoscetticismoconlamiafamiglia.Inqueigiornimisonosentitoaccolto,voluto,guardato.Hotrovatonellavacanzatuttoquellocheerapresentenelleletturechecisiamodatiperl’estate,qualcosachemihacambiatoprofondamente.Èstataun’estatedigrandidomande.Viringrazioperchéattraversolarealtàdellascuolahoavutol’occasionediviverequest’esperienzadicuinonpotreipiùfareameno.Vorreichecosìciguardassimofracolleghiinquestoannocheinizia». Ombretta,Cesena Unasperanzadietrolesbarre Ungiorno,mentrestavolavorando,arrivanoipastorievangelicisonocarceratichepredicanolaparoladiDioadaltricarceraticoniqualicisiamogiàincrociatidiversevolteecisiamoscambiatiopinionisullaBibbia.Permeprimaerainconcepibileparlareconlorocosìliberamente,maavevobisognoditrovareancoraunavoltaconfermadellaveritàdituttociòchemistavaaccadendo,questocentuplo.Midomandano:«Buongiorno.Eoggicosahaletto,chenovitàhapernoi?».Eio:«Buongiorno,credeteinquellochel’apostoloPaolodiceriguardoallavoro?»,ecomincioaparlarediquello,edelmiolavoropersonale.Rispondono:«Èbelloquellochedice,dadoveloprende?Ècristiano?».«Aspettateunmomento»,frugonelmiozainoeglidolarivistaHuellas(laversioneinspagnolodiTracce,ndr).Un’altravoltahoavutounproblema,perchéincarcereèpiùfacileavereproblemicheimbattersiincosepositive.Unodeimieidetenutiseneèandatoarrabbiato,piantandoillavoroeminacciandoilpersonale.Icolleghimidicevano:«Puniscilo,chenonlavoripiù»,enonavevanotorto.Tuttavia,sepensoallamiaesperienzarecente,quantimihannoaiutatoquandoeroincrisi?Hoaspettatounmomento,perprudenza,equandosiècalmatol’hopresodaparteeglihodetto:«Andiamoafarciunmate».Poiglihochiesto:«Cosatisuccede?Haiqualcheproblema?».Hacominciatoaraccontarmiglierrorieidrammidellasuavita.Midiceva:«Inunacellanonpuoifareorisolveremolto,alloracomefaiacambiarelarealtà?».Hocompresoquestosuosensodiimpotenzaeglihodettochedetenutionotuttiabbiamoproblemichenonpossiamorisolvere,ehocontinuato:«Guarda,iounpo’ticapisco;l’unicacosachepossofareèascoltartieaiutartiinquellocheposso.Senonvuoilavoraredimmelo,seèunabruttagiornatadimmelo,maparliamodipiùecerchiamodicontinuareafarlo».Luihaterminatochiedendomiscusaperquellocheeraaccadutoeringraziandomi.Quelloèstatounaltrogiornoincuilapauradellarealtànonhaprevalsoinme.Quantovaleunagiornatacosì,perquelpocochesiamoriuscitiarisolvere?Nonvogliochelamiafedeabbiaunadatadiscadenza,eperquestohobisognodelmovimento,peressererichiamatocontinuamenteaCristoecrescerenellafedeenellasperanzacheLuipuòfaretutto,anchedentroilcarcere,doveèrarovederequalcunochecamminaridendo.QuestoèpossibilesoloperchéunAltromihafattocosìemivuolecosì:felice. Javier,Argentina

InviaggioversoilBaltico Abbiamofattounviaggiocontuttalafamiglianella“freddaeagnosticaAmburgo”(piùdel60%dellapopolazionenonprofessanessunareligione),ospitidellamiaamicad’infanziaAnja,cherientraancheleiinquestapercentuale.Unmattina,mentreinmacchinacistiamodirigendoversoilmarBaltico,chiedoadAnja:«Scusami,nellafrettacisiamodimenticati,possiamorecitareunapreghieraanoicara?Tidisturba?».Lei,checivuoleunmondodibene,acconsenteerestainascolto(capisceeparlamoltobenel’italiano).Ecosìiniziamoarecitarel’Angelus.Allafinedellapreghiera,ciguardacommossaecidice:«Macosaèsuccesso?Lavostravoceeradiversa,voieravatediversi.Nonmièmaisuccessaunacosadelgenere».Siamorimastiinsilenzio,stupitidalsuostessostuporeedallasuaaperturaalMisterocheaccadevadentroquelleparole,pernoiquasiscontate.Chiedopermediguardarecosìciòchemicircondaemiaccadeedicommuovermicomeleinelsentirel’Angelus,iochespessolorecitomeccanicamente,quasicomeunattodovuto.«IlVerbosièfattocarneedabitainmezzoanoi»;lamiaamicaAnjal’hasentitoel’havisto,sullastradaversoilmarBaltico.Ehaaiutatonoi,cristianidallanascita,ariviverLo. Cristina,Bergamo