04 Rubriche AA
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tracce 10/2015
Note
Sottolin.
Lettere PaolaBergamini ILDOLOREDIQUELLARAGAZZAINMETRO Negliultimitempihodovutostudiareperidebiti.Ovviamentenonneavevopernientevoglia.Eravenerdìpomeriggioetornavodaungiornodistudioinbiblioteca.Hodovutoaspettarelametroquasiquindiciminuti.Quandofinalmenteèarrivata,sonoentrataemisonosedutanell’ultimoposto.Eraunodiqueigiorniincuisetroviqualcunochenonhaivogliadisalutare,faiilpossibilepernonguardarloeperchénontiguardi;iomisentivocosìrispettoatutti.Avevolemiecuffieepensavosoloadarrivareacasa.Mainquelmomentoèsuccessoqualcosa.Hogiratounpo’latestaehovistounaragazzachepiangevaall’altrolatodelvagone.Perònonstavapiangendocomequandotiboccianootisuccedequalcosadinontantoimportante:stavapiangendocondolore,conmoltodolore.Inquelmomentomisièscombussolatotutto,ehopensatodiavvicinarmi.Peròcosapotevafareunaragazzacomemeparlandoconunapersonacosìtriste,chenemmenoconosceva?Hoalzatoilvolumedellamusicaehogiratolatesta.Manonpotevo,nonpotevoevitareildolorediquellaragazzainunmodocosìmeschino.Alloraqualcosamihamossoadalzarmi,epiùmiavvicinavo,piùmivenivapauraemivenivanodomande.Checosaleavreidetto?Checosasarebbesuccesso?Allafinemisonosedutavicinoalei,emièvenutosolodapresentarmi.Lehodettoilmionome,chel’avevovistadalmiopostoechequalcosasieramossoinme.Mihadettoilsuonome,mihaguardatoehainiziatoaraccontarmicosalesuccedeva.Mihadettocheeramoltotristeperchéstavaandandoinunaclinicaperabortire.Lehochiestosevolevatenereilbambino.Leimihadettodisì,machelacosapresupponevamoltissimedifficoltà.Alloralehochiestoperché,sevolevatenerlo,andavainclinica.Mihaguardatosenzaparlareedinuovosièmessaapiangere.Iohovistocheavevapaura,pauradiessereabbandonata,umiliatadallagente,maltrattatadalsuofidanzatoperavervolutotenereilbambino,epauradialtrecosechesarebberopotutesuccedere.Quandoallafinesiècalmata,mihadettocheavevapauraechenonvolevaperdereilsuofidanzato.Lehochiestosepensavachedopol’abortosarebbestatatranquillaperessersitoltaunpeso.Senzadubitaremiharispostochesenesarebbepentitaecheleivolevagiàbenealsuobambino,cheiniziavaarendersicontodichecosaèl’amorediunamadreedelsacrificiochec’èdietro.Seeracosìsicura,perchéandavainclinica?Miharispostochequellastessamattinailfidanzatol’avevachiamata,mentrebevevaunabirraconisuoiamici,eleavevadettodiandarequelpomeriggioinclinicaperchéluinonvolevailbambino.Hopensato:comeèpossibileparlarediquestopertelefono?Lehodettochemisembravaterribileeleimihadatoragione.Lehoraccontatoanchedellecasediaccoglienza,dellepersonecheaccolgono,delmovimentoEvedevochepiùparlavopiùsirasserenava.Macontinuavoavederequeldolore.Siamoarrivatiaunafermataeleisièalzataedècorsafuori.Maall’improvvisosiègirataedèrientrata.Mihaguardato,mihaabbracciatoemihadetto:«Tornoacasa.Misonoresacontochequestofigliodicuisonoincintaèdelmiofidanzato,maanchemio,eglivogliounbenedell’anima.Grazie».Edèuscita.Iosonorimastainpiedisenzasaperecosafare.Cosaerasuccesso?Chieraquellaragazza?Chisonoioperfarcambiareopinioneaunapersonasconosciuta?Hochiarasolounacosa.QuestoèunveroMistero,qualcosachenonriescoacapire,malafelicitàchesentoadessoperaverlaaccompagnatainqueiminutièincredibile. Letterafirmata TRALAPOSTAHOBISOGNODITE Giornifa,tornoacasaetrovonellacassettadellapostaunalettera.Laaproescoprocheèunamiaamicachenonvedodallafinedellaquintaelementare.Sonopassativenticinqueanni,ecisiamocontinuatiascriveresaltuariamente,ma,comemiricordalei,l’ultimarisaleal2000.Eraunaletteradoveraccontavodeimieinuoviamici,delleuscitechesifacevano,insommadellabellezzadellanovitàcheavevoincontratoconilmovimento.Nellasualetteradioggidicecheinquestiquindiciannisonosuccessetantecose:hauncompagno,duefiglipiccoli,macheaquestopuntoècompletamenteesaurita,persaestanca.Dicechedifronteatantiproblemimihapensatoecheorahaveramentebisognodime,diriprendereuncontattoconme.Comeèpossibilechedopoquindiciannichenonhaicontatticonunapersonaquestaticerchinelmomentodelbisogno?Èproprioverochelabellezzahadentroun’attrattivachefavorisceilSuoriconoscimentoecheèquellochetuttiaspettano.Quandoholetto«tiridenegliocchilastranezzadiuncielochenonèiltuo»,misonosentitochiamatoincausa. Nicola INCONTRIALLAVORO «SPERAVODAVVEROCHETUCIFOSSI...» Venerdìpomeriggioèl’unicomomentodellasettimanaincuiincrociolasignoradellepulizie.Incrociaresignificacheleibussaeiorispondo:«Avanti».«Possosvuotareilcestino?».«Certo!».«Grazie,arrivederci».«Ciao!Grazieate,buonlavoro!».Venerdìstavopreparandounariunionepermemoltoimportante.Arriva,bussa.«Avanti»,leientra,lesiilluminalosguardoedice:«Ciao!Cisei!».Èunaragazzaappenapiùgiovanedime.Eio:«Ciao,èunpo’chenoncivediamo,comestai?».Leiesitaunpo’epoi:«Sonostataviaperchéhofattol’inseminazioneartificiale,maèandatamale».Lesivelanogliocchi.Iosonorimastadisasso,mentremiguardavamisonochiesta:«Maperchélostadicendoame?».Epoicontinuaspiegandomicheadessohaintenzionediandareall’esteroafarealtritipidifecondazione.Iolaguardo,ledicochemidispiacemoltoepoimiesceunafrase:«Diròunapreghieraperte».EleiaquelpuntocominciaaraccontarmichehannofattoancheilpercorsoperadottaredeibambinidiunorfanotrofiodelsuoPaese,mahannoincontratoproblemiburocratici.Ledico:«Ticomprendomoltobene,losaicheiohodueragazziinaffido?».Miguardaemidice:«Nonlosapevo,maadessocapiscotutto...Oggisonovenutaallavoroesperavodavverochetucifossi!».Abbiamocontinuatoaparlareunpo’dicosasignificaesserepadreemadre,siamorimastechevenerdìprossimodopoillavoroandiamoaprendereuncaffé.Lacosachemihapiùcolpitoechemihainchiodato,mentreleimistavadavanti,erachiedermicosaavessevistoperdesiderarecheiocifossi.Permesièentratainufficioemihasvuotatoilcestino,mentreiodistoglievogliocchidalcomputerpersalutarla.Tuttoqui.Checosaabbiamoincontratochepuòpassareneltemponecessarioasvuotareuncestino? Giovanna,Perugia ALL’INIZIODELL’ANNO L’ANGELUSPRIMADISCUOLA Martedì6ottobreabbiamoinvitatoicolleghidelliceoedell’istitutotecnicodoveinsegniamoaunamessaperl’iniziodell’annoscolastico.Eravamounaquarantinatraprofessori,personalenondocenteestudenti.Alterminedellacelebrazione,abbiamoinvitatotuttiallarecitamattutinadell’Angelusleggendoquantosegue:«Nel1977donLuigiGiussani,intervenendoaunconvegnodiinsegnanti,affermavacheladomandaesattaaffinchéunapresenzacristiananell’ambientesiacentratanonè“cosadevofaredovesono?”,bensì:“Iochecosasono?”.Lacosapiùimportanteperunapresenzaèlapreghiera,èfarememoriadiquellocheèaccaduto,riprenderecontinuamentecoscienzadiquellochesiè.Sidevericordareperesserepresenti.Varcarelasogliadellascuolaconquestacoscienzarendepresenzalanostrapersonaanchesenzaaverdettounaparolaomossoundito,eviverequestamemoriaimpediscedistarefermiezitti,eassenti.Facendonostroquestorichiamoinvitiamociascunodivoiallarecitadell’Angelus,ognimattinaalle7,55».Diversepersonecihannoringraziatoperquell’invito,cosìsempliceecosìessenziale,ehannoiniziatoavenire. Antonia,Desio(Monza-Brianza) UN“QUATTRO”SULREGISTRO «HOVISTOCHETUCITIENIANOI» Ilmioinizioèstatomoltocomplesso,avendocambiatoscuolaperilterzoannoconsecutivo.Insegnoallemedieinunpiccoloplessodipaese:unasolasezione,pochialunni,abitudinicomodeecristallizzate.Ilrapportoconicolleghièiniziatoinsalita:granpartedeidocenti,infatti,èstancaedemotivata.Perquantoriguardaglialunni,misonoritrovatodifronteaclassiimmatureecongraviproblemididattici.Tuttosembravaesserecontrodime,controlamiaideadiscuola,controlamiaideadivitaederototalmenteconcentratosuimieipensieri,eperquestomiarrabbiavoconalunniecolleghi.Poic’èstatalaGiornatadiinizioannoesonorimastomoltocolpito,inparticolaredalprimopuntodellalezioneedalfattochelecircostanzedeterminanolamiatestimonianza.Illunedìsuccessivo,sonoentratoinclassechiedendoaCristodidarmilagraziadicambiareilmiosguardoediamarelarealtà.Così,apocoapocoeconfatica,hoiniziatoaconsiderareimieialunnieimieicolleghicomecompagnidiviaggiocheilMisteromihadonatoperapprofondiresempredipiùilrapportoconLui.Unamattinahointerrogatounragazzochenonavevastudiatoehainiziatoapolemizzare,dicendochesieraimpegnatoecheeraabituatoaripetereamemoriaciòcheerascrittosullibro.Inunaltromomentomisareiarrabbiatorimproverandoloeribadendoglicheluimeritavaunbruttovotoebasta.Questavolta,invece,hospiegatoalragazzochenondovevaripetereinformazioni,macapirequellochediceva.Maquestagiustamotivazionenonmibastavaeallafinehodecisodiprovocarlo,dicendoglichesevolevaintraprendereunpercorsoeimpararequalcosadovevafidarsidime,accettandoilquattroeiniziandounlavoro,altrimentiiogliavreimessosette,maluinonavrebbeimparatonulla.Dopounattimodisilenzio,ilragazzosialzaemidicecheaccettailquattroeaccettalastradacheglihoindicato,perché:«Hovistochetucitienianoiealnostrobene». Augusto «PERCHÉVICHIAMATECOMUNIONEELIBERAZIONE?» SonostataaFiladelfiaperl’IncontromondialedelleFamiglie.QuandomièstatochiestodilavorareallostanddiCL,lamiaprimareazioneèstata:«Ohno!»,perchénonmipiaccionolefolle.EpoinoncapivoperchédoverandareaFiladelfiaquandoilPapavenivaaNewYork...Allafinehodecisodiaccettareperché,semierastatochiesto,forsesarebbesaltatofuoriqualcosadibuono.SonoarrivataaFiladelfiailmercoledìegiàilprimoimpattoèstatotravolgente.SeunodecidediveniredalCile,dalMessico,dall’Ucraina,dallaNigeria,dalCanadaaFiladelfia,vuoldirechestaaccadendoqualcosadiimportante.Quandosonoarrivatanell’areadovec’eranotuttiglistand,ancoraunavoltahocominciatoasentirmitesaeansiosa.C’eranocentinaiadistandtuttiaddobbati,comesesitrattassediunagara.MisonosistematainquellodiCL:lanostrainsegnaeradavveropiccolaenonavevamogadgetodolcettidaoffrire,soloinostrilibretti,qualcheposterenoistessi.Ancheselostanderasemplice,sonostatacolpitadaquantagentesifermava.Unacoppiadimessicanihaguardatol’insegnaepoiladonnahachiesto:«PerchévichiamateComunioneeLiberazione?Comearrivateaquestaliberazione?».Ilpiùdellevoltelasciochesiaqualcunaltroarispondere,manonc’eranessunocheparlassespagnolo,cosìhodovutoparlareio.HodettolorocheCLècentratasuCristoecherimanendounitiaCristopossiamoessereliberiinquellochefacciamo.Manoneraabbastanzaperloroehodovutoandarepiùafondo.Hodettoquantopermeèimportanteincontrarmiconimieiamicidelmovimento,perchéèattraversoquestodialogochepossiamocamminareinsiemeversoCristo.Hocapitocheperdiventaremestessahobisognodistareconpersonechemiricordinochisono.Lasignoramiharisposto:«Sì,l’“io”èmoltoimportante».Hoesclamato:«ÈcomeperGiovannieAndrea;lorohannoseguitoCristononperchéeraunreoavevasoldi,maperlasuaumanità,eiovoglioviverecercandoquellastessapresenzainognicosachefaccio,nelmiolavoro,conlamiafamiglia,perchésolocosìpossoriconoscereilsuoamorepermeedesseremestessa».Ladonnamihaguardatoehadetto:«Puoiripeterequellochehaidetto?Voglioregistrarlo,eportarloinMessicoperfarlovedereallemammesinglechelavorano,perchécredochesiaunacosachedovrebberosapere».Parlaredavantiaunatelecameranonèilmioforte,mal’hofattoperchévolevocondividereconquellagenteinMessico,nelmioorribilespagnolo,ilfattocheancheloropossonoviverecosì.Quelloerailmotivopercuierolì:parlareconquelladonna.Sabatosonoandataall’IncontrodelleFamiglie.MentreeroadaspettarecheilPapapassasse,hovistounvoltofamiliare.Eraladonnamessicanaconcuiavevoparlato.Mihasemplicementesorriso.Pregoperchéiopossaessereognigiornocommossaallostessomodoincuilosonostatadaquelladonna. Winnie,NewYork(Usa) PERCHÉHOBISOGNODELLACERTEZZADIPADREIBRAHIM Domenica4ottobreaLimaabbiamofattounincontropubblicosuicristianiperseguitatinelmondo.DaquandohovistoilvideoconlatestimonianzadipadreIbrahimAlsabaghhodesideratochetuttoilmondopotesseascoltarlo.Quellochemifacevapiùimpressioneèchenonsitrattavasolodiascoltarelasuastoria,madipoterpartecipareallavitadellaChiesaeaquellocheDiocistachiedendo.Appenauscitiivolantinid’invito,lihoinviatiatuttiimieiamicieallepersonecheinquestiannihoconosciuto,allavorooinaltreoccasioni.Tuttimihannorispostoringraziandomi;alcunidicendochenonsarebberopotutivenireealtricheavrebberopartecipato.Inveceilgiornodell’incontronessunodiloroèriuscitoavenire.Questoevidentementemiharesotriste,ma,mentreascoltavo,misonoresacontocheeroperme.Avevobisognodivedereancoralacertezzadiquelfrateedellealtretestimonianze.Dell’incontromihacolpitocomecihannopresentatoidatisuicristianiperseguitatiecomecihannoinvitatoaguardarli,noncome“poveretti”,macomepersonecherispondonoallecircostanze.Micolpiscecomequellepersonehannochiaraevivalaragionedellapropriavitaelaragionepercuisonopresentiinqueiluoghi.Questaèpermelabellezzadelcristianesimo.Iodesideroquesto. Daniela,Lima(Perù) QUELVIAGGIOINTRAMCHEHASPAZZATOVIAIMIEIDUBBI AllaScuoladicomunitàunaragazzaharaccontatodellasuadifficoltànelfarelatesiechespessoperdeunpo’ilsensodiciòchestafacendo,manelmomentoincuicadeinquestotorporec’èsemprequalcosachesuccedechelarisveglia,comeseCristolaridestasse.Perchéciòpossaaccadereserve,però,un’aperturaallecircostanze.Ilgiornodopo,sonoandataaprendereuncafféconalcunicompagnidicorsoeconnoic’eraunaragazza.Insiemesiamoandateallafermataeinquelmomentohodecisodiprenderelostessotramperchéerocuriosadiconoscerlameglio.Cisiamomesseachiacchieraresuirispettiviappartamentiincuiviviamoeleièrimastamoltostupitaquandolehodettochenelmioioelemiecoinquilinefacciamotuttoinsieme,dallaspesa,allacena,allepulizie.Perleinonècosì,ancheseviveconaltrequattropersoneèsempredasola.Incuriosita,mihachiestocomeavevoconosciutolemiecompagneeinquelmomentohodecisodiespormipiùdiquantoiononfacciadisolito,elehoraccontatodegliappartamentidelCluedelmovimento.QuandohasentitoparlarediChiesa,mihaguardatoconocchistupitiehaesclamato:«Maalloraanchetuseicredente?».Anchesesonoinunperiododicrisienonavevovogliadidilungarmitroppo,lehorispostodisì.Lei,entusiasta,dice:«Chebello!Finalmentequalcunocheècredentecomeme!Sai,nonèfaciletrovarequalcunoinuniversitàconituoistessivalori,quandoc’entralafedepoi...».Ehaaggiuntoche,secondolei,unuomosenzafedeèperennementeinsoddisfattoericercaaltridèi,perdendosestesso.Lafedeèciòcherendel’uomosoddisfatto,completoelieto.Poimiharaccontatodiquantevolteladomenicasiassentisenzadirenienteanessunoperandareamessa.Aquelpunto,lehopropostolamessadegliuniversitariepoiseerainteressatal’Angelusinuniversità.Leiesclama:«Certochecivengo!Quandotuvai,dimmichetiseguo!».Tornataacasa,horaccontatoquellochemierasuccessoaduepersoneamemoltocareeunadiloromihacitatounafrasediCarrónaduncollegamentodiSdc:«Lecircostanzesonolaprovocazioneperuncammino.Cristocisfidaecifaaccaderedellecosechesonounaprovocazionetalecheticostringonoadusarelaragione».Epoihaaggiuntochelacosachel’hacolpitaèchequestaragazzanonl’hoincontrataunmesefaotraduemesi,mapropriooggichesonocosìincasinata,confusaeincrisi.QuestosecondoleièilmodocheusaCristoperrisponderealmiobisognoeilmiobisognoècosìforteeverochemipermettediesseresvegliaeattenta.Imieidubbielemieperplessitàrimangono,madisicurosochelafedevorreiviverlacomelavivelei. Elisabetta,Torino LACOMPAGNIADELVESCOVOATERESA Teresa,matricolauniversitaria,èarrivataall’UniversitàdiGinevraasettembredell’annoscorso,avendodapococonosciutoilmovimentoaCuneo,lasuacittànatale.Neltempoènataecresciutaun’amiciziaconaltriuniversitariealcuniadultidellacomunità,finoascoprirequasipercasoprimadell’estatechenonerabattezzata.Ecomenoi,l’hascopertoilvescovodellanostraDiocesi,monsignorCharlesMorerod,incontratoinoccasionediunacaritativa.Inquell’occasione,TeresahamanifestatoildesideriodiricevereilBattesimo.IlVescovosel’èpresacosìacuoredaaccompagnarlapersonalmenteinunbrevepercorsochesièconclusoloscorso15ottobre,quandoTeresa,trasferitasinelfrattempoaZurigoperglistudi,haricevutoBattesimo,CresimaePrimacomunionenellachiesadiSanFrancescodiSalesaGinevra.LeragionidiquestarapiditàlehaspiegatelostessoVescovodurantel’omelia:comeigrandiconvertitisanPaoloesant’Agostino,ilveropercorsoTeresal’avevafattodentrolacompagniadeisuoiamici,checometuttalaChiesasonovolto,maniebracciadiCristopresente.Ehaconclusodicendoche«permoltiilBattesimosegnalafinedell’esperienzacristiana,masonosicurochepertesitratteràdell’iniziodiunnuovocammino,perchémifidodeituoiamici».AmicivenutidaCuneo,daMilano,daGinevra,daFriburgo,daLosanna,daZurigoedatuttiipuntitoccatidaTeresanelsuocamminoinsiemeanoi,inun’unitàchesolol’imporsidiunagrandebellezzapuògenerare.Pensochepertuttihaprevalsol’evidenzadiciòcheunAltroavevarealizzatoestavarealizzandodavantiainostriocchi,quella“bellezzadisarmata”chenonhabisognodigrandicapacitàpersonali,diabilidiscorsiediperfettienunciatidottrinalipercomunicarsi,masolodiuncuorechel’accolga. Luca,Ginevra(Svizzera) GIORNATAD’INIZIO COSÌILPAPAHACAMBIATOTUTTO CaroJulián,andandoallaGiornatadiinizioannoeropreoccupatoperl’organizzazionedell’evento-sonounodeisegretari-esperavosolochetuttofilasseliscio.LanostracomunitàavevadecisodiiniziareguardandoildvdIncammino,sull’udienzadalPapaaRoma.Ilfilmatoèriuscitoafarmiriviverequellagiornata.Ioerounpo’scetticoall’idea,perchépensavo:«Iohogiàvistotuttodipersona»,maquestodimostrailvaloredellasequela,perchésemifossiintestarditosullamiaideadicosaerameglioavreipersounagrandeopportunità.Cosìmisonoritrovatopienodiaspettative,conilcuoreapertoadascoltarelalezione.Eromoltopiùattentodelsolito.Persinolatraduzionesimultanea,chenormalmenteconsideriamounostacolo,siètrasformatainqualcosadipositivo.Lamattinadopo,erodiverso.Èstatosorprendente,sepensochemiamoglieeioavevamoaffrontatoilfinesettimanapensando:«SabatodobbiamoandareallaGiornatadiinizioanno,maalmenodomenicaciriposiamo».Invecedomenicapomeriggioleimihadetto:«Eropiùfeliceieri»,eiohopensato:«Davverocièaccadutoqualcosa».Neigiornisuccessiviognicosaavevauntoccodinovitàchecontinuaasorprendermi.ÈcomeselaGiornatadiiniziofossestatala“scintilla”dicuiparlavaGiussani,citatanellalezione. Lee,Dublino(Irlanda) NONCISONOETICHETTE,MAUNOSGUARDOBUONO Lavorocongiovanifraidiciassetteeiventiquattroanni,edèungruppopiuttostocomposito.C’èunpo’ditutto,maèbelloilmodoincuistiamoinsieme,perchéaloroèmoltochiarochenonsitrattadiunrapportoimpostatosuun’etichetta:cattoliciononcattolici,buoniocattivi.Èsempreunrapportoconunapersona.Èfantasticoanchevederecomealcunidellacomunitàhannoabbracciatoeaccoltoquestiragazzi;peresempioJeaneAlessandra,unavoltaallasettimanaoogniquindicigiorni,apronolalorocasaaunodiloroeloospitanoapranzo.Daquestosononatideifatti,comeilcatechismoeilBattesimodialcunidiloro.Unaragazzachenonècattolica,quandoleèpossibile,vaaScuoladicomunità,impiegandoanchedueorepertornareacasa.Dice:«Vengoall’incontroperchémiserveavivere».Staredavantiaquestifattimiportaachiedermi:«Checosaèingradodigenerarequestotradinoi,senonl’esperienzadiunosguardo?».Sonocertachequestosguardonondipendedame,madall’esperienzadell’incontrochestofacendo,daunosguardodicuiiostessasonostataoggettoecheemergenellecosechefaccio.Mimeravigliochedisolitosianoiragazziacercarmi:primacheiopropongaqualunquecosa,lorovengonoaraccontarmiunasituazionedrammaticachevivonoinquelmomentooachiedermiaiuto.Daquestonasceunrapportoe,diconseguenza,l’invitoapartecipareaqualchegestodelmovimento.Standoconlorohocapitochenonoccorreaverelapretesadicambiarli,perchéèilSignoreacompierequestosecondopassaggio.Ciòchepossofareècomunicarel’esperienzadellosguardochemiharaggiuntoechepuòarrivareamolti.Standodavantiaquestiragazzichemisonopiùvicini,mirendocontochecercanoilveroperfinoquandofannodellesceltesbagliate.Moltevoltecidimentichiamodiessereportatoridiquestaverità,ononcicrediamo:cilanciamonellarealtàcomesenonavessimonientedidiversodaglialtri;ma,guardandoiragazzi,intuiscocheèfacendoilmiolavoro,avendochiaroquestosguardo,chepuòaccaderel’incontro.L’incontroconunanovitàcheserveavivere. Milena,SalvadordeBahia(Brasile)