06 Rubriche AA
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tracce 1/2011
Note
Sottolin.
Lettere PaolaBergamini ILVOLANTINOPORTATOINCONSIGLIODIFACOLTÀ NellasettimanasuccessivaagliEsercizidelClu(gliuniversitaridiCl)abbiamoavuto,comeognimese,ilConsigliodifacoltà.Maquelgiornoeravamoconunaposizionediversa:portavamoconnoilabellezzaelapienezzadiqueitregiorniaRimini,avevamoinmentequellocheavevamovistoesentito;continuavaadardereilcuoreperlastraordinarietàdelSuoabbraccio,diLuicheaccade.Avendotralemaniilvolantino“Leforzechecambianolastoriasonolestessechecambianoilcuoredell'uomo”cisiamochiesteperchénonleggerloaiprofessoricomeauguriodiNatale.Pernoi,inBicocca,nonèscontatomettercicosìingiocodavantiaidocenti,dateleposizionicosìdivergenti.Tuttavia,questononcihaimpeditodicomunicarequellaletiziachecideterminava,quelTuchedominasemprepiùlenostregiornate.DurantelecomunicazionideimembridelConsiglio,tradiscussionisupraticheburocratiche,pianidistudio,finanziamentieriforme,abbiamotimidamentechiestolaparola:abbiamolettounestrattodelvolantino.Incredibilevederechetuttisizittivanoavicenda,interessatiadascoltare,sentirelaPresidedirsicommossaeringraziareperlaprofonditàdellariflessione.Nonètuttoqui:hannoanchechiestodipoteraverequelleparoleinformascritta.Essendoinmoltiafarelastessarichiestacièstatochiestodiinviarlapermail.Immediatamenteabbiamoinviato,pienidistuporeegratitudine,ilvolantinoatuttiimembridelConsigliodifacoltà,sicurechefosseun'opportunitàpertutti,unaiutoperviverelasituazionediconfusionecheriguardatutti.Nonsappiamoqualesiastatoilloroimpattodifrontealtestointegraleincuisidiceanchel'esperienzaacuiapparteniamo,quellocheabbiamoincontrato,qualèlacompagniachecipermettedistarecosìinUniversità.Manonèquestoilpunto.Cihacolpitoperché,innanzitutto,nonsitrattavadibravuranostra:èunAltrochefa.Noiseguivamosoloquell’impetochetiportaanontaceredifronteanessunolaveritàelabellezzadicuifaiesperienza.Epoiquelgiudizioerachiaramenteveroperognipersona.  GretaeVeronica,Milano  STANCADIRESISTEREALLABELLEZZACHEVEDO CaroJulián,essendomatricolapermequestoèstatoilprimoannoagliEsercizidelClu.Sonorimastacolpitadaquellocheèsuccesso.Tuttociòcheèstatodettoeracosìsemplicementevero.Iomiritrovospessoaviverenellemieideeediventatuttostressante,tantochequandomisuccedeècomesemisentissiinunagabbiadadovetentodiuscire,mapiùprovoconlemieforzepiùrestointrappolata.Eppurec’èunmomentonelqualequalcosadiinaspettatoarriva,unosguardo,unincontroemilascioall’Altroesubitoquellaprigioneiniziaadissolversi.E,propriocomehaidettotu,tuttodiventapiùleggero.Ealloramirendocontochec’èunapossibilitàperme,dinuovoperquantoiosiatestarda.C’èunapromessadifelicità,nell’averelepiùbelleamiciziedall’altrapartedell’oceano,nellatenerezzaversolamiaamicadiappartamentochedopoaverincontratoilmovimentopocopiùditremesifaèvenutaagliEsercizi,eanchenellamiatestardaggine,perchétuttoallafinemirimandaaLui.Diventostancadiresistereallabellezzachehointorno.InizioacapirecheLuimivuoleincontrarequidovemihamessa.HocapitoattraversolavitaquotidianachenonèilmiosforzocheportaCristonelmondo,masemplicementericonoscerLoeattaccarmiallaSuacompagnia.Ancheseglialtrimilasciasseroindietro,socheQualcunomiaspetta,nonmihamailasciataindietro.  Laura QUELLASCRITTASULLALAVAGNA:«NO» CarodonJulián,miamammaègravementeinferma.Unamattinaincuieroandatoatrovarla,entrandonellasuastanzaevedendolasullacarrozzella,conlatestapiegata,davantiallatelevisionechenonstavaguardando,hoavutocomeunastrettaalcuore.Hoiniziatoadialogareconlei,comefaccioquandohounpo’ditempo:lepongoqualchedomandaelei,chenonpuòparlareacausadellatracheotomia,mirispondescrivendosuunalavagnetta.Senzatropporifletteremièvenutodachiederle:«Mamma,pensimaiaibeimomentidiquandoerigiovane,c’erailpapàenoifiglieravamotuttiacasa?»Elei,subito,hascritto«NO».Larispostaperentoriamihaunpo’sorpreso,ealloralehochiestodinuovo«Macome,noncerchimaidiricordareunabellagiornata,quandoeravamopiccoli,unmomentofelice?».Elei,decisa,hariscritto«NO».Allorahocapitochenoneraconfusa,elehochiestoilmotivodiquellerispostesecche.«Perchénonmodificherebbelasituazionepresente»,mihascritto.Sonorimastoveramentecolpitodall’essenzialitàedallaveritàdiquellochelamammamiavevascritto.Epoilehochiesto:«Mamma,maalloracosafaituttoilgiorno?Comearriviasera?».Cihapensatounpo’emihascritto«Penso,epregoGesù»,enonhaaggiuntoaltro.Negliultimitempihoripensatospessoconcommozioneegratitudineaquestodialogo,perchémiaiutaacapirepiùdiqualunquemiariflessionecos’èlacontemporaneitàdiCristo,edicomesiafacilepermepensareaLuicomesipensaadunconcettoastratto,invecechericonoscerLoinciòchehodifronteagliocchi.Nellasuacondizionedifficileeapparentementesenzasperanza,incuinonpuòmuoversi,nonpuòparlare,dipendeintuttoepertuttodachil’assiste,lamammaèlietaeserena.Ègrataquandoqualcunovieneatrovarla,ridefacilmenteallebattute,vuoleessereportataamessaemangiadigusto.Questasuaimpossibileserenitàcolpiscetutti,emostrapiùdimilleparolechelapresenzadiCristoriempieecompielavita,inqualunquesituazioneunosia.Comecihaidettoall’iniziod’anno:«PensarLoseriamente,concuore,significapensarLocomeGiovannieAndreaLopensavanomentreLoguardavanoparlare,tuttipresi,calamitatidallaSuapresenza,dovelaragione,cheliaiutavaaentrarenellaprofonditàdelmisterodiquellapersona,erasalvatadall’affezione». Giovanni,Udine NONBUONIPROPOSITI,MAILVOLTODIUNAMICO CaroJulián,unsabato,quasipercaso,misonoritrovatoadunincontroaBolognaorganizzatodamioamico.Iltemaeraillavoro:testimonianze,racconti.Ioprovenivodaunperiododiconfusioneequelgrandesideriodifarbeneedisentirsivalorizzatoinaziendaspessosiscontravaconimprevistiedincomprensioni.Ilrisultatoeracheerodiventatocinicoepolemico.ComepotevohoespressolamiadomandaaBeppe,unodeirelatori,chedaisuiraccontimifacevaproprioinvidiaperlasemplicità,ladecisioneelaschiettezzasucomeavevavissutoevivevalesueesperienzelavorative.Allafinedelladiscussioneèvenutofuorichepermantenereunaposizionedauomonellavoro(comenellavita)èindispensabileesseredifronteadunamico,perchécomunque,purcontuttiibuonipropositi,unaposizioneveradasolinonsimantienealungo.Sonotornatoacasaunpo’spaesato:«Com’èpossibileesserecosì?Iononsonomicacomelui…».Peròtratuttiimieidubbiunacosaeracerta,ovverochifossel’amicoacuichiedereaiuto:Beppe.Dopoalcunigiornil’hochiamatoecisiamovisti.Subitoèemersocheilproblemaprincipalenoneranolecircostanzelavorative,mailmodoconcuiiomiconcepivonellavoro.Inpraticatuttelemiebelleideesucosasarebbedovutosuccedereinaziendaaffinchéiopotessiessererealizzatononeranoaltrochedeimieischemi.Ilproblemaerachequasisemprelecosenonandavanocomevolevoioecomunqueanchequandociòaccadevainesorabilmentequestononmirendevafelice.Ladiscussioneèandataavantifinoalle5delmattinoeBeppemihalasciatoconlasfidadiandareveramenteafondodellecose.Neigiornisuccessiviilprimoimpattochehoavutoallavoroèstataun’esperienzadilibertà:finalmenterespiravo,comequandosicapiscechetuttoèperteechenientetipuòimpedirediandarefinoinfondoaquelchefai,diamarloperchéc’è,accettarelasfidachelarealtàèpositiva,senzaesseredominatodallapauradisbagliareodisentirsigiudicato.Ultimamentemoltospessomiriscoproadesserecomeprima,maciòchehovistoedimparatononlodimenticoedappenapossorileggoimieiappuntiperfarnememoriaechiamoBeppe. Luca,Rimini GLIATTACCHIDIPANICOEQUELLASCUOLACOSÌSPECIALE Ho15annievolevoraccontarvilamiaesperienza.Insecondamediavedevoimieiamicicheintervenivanoepartecipavanoatutto,mentreioerofermoimmobileederoarrabbiatoperchésembravacheamenonsuccedessemainiente.Questoèstatoilperiodo,forsedovehopregatodipiù.Interzamedia,duranteunavacanzaestivadeiCavalieridifronteadunaprovocazionedidonMarcellomisonodecisoadinterveniredicendocheeroperincontrarequalcosadipiùgrandechemirendessefelice.Tuttoècambiato:misonobuttatoaderendofinoinfondoedahocominciatoadiventareprotagonistadellamiavita.Arrivasettembre,iniziolaprimasuperioree...lafaticadellostudio.Hoproblemifisici,attacchidipanicoesvenimenti,dopounconsultomedicoladecisionedilasciarelascuola.Hoiniziatoavivereun’esperienzaeccezionalelavorandoinoratoriodadonMarcelloeconilmioamicoDario,hoimparatoapregarealmattinodicendoleLodi.Arrival’invitodiparteciparealTriduopasquale,macongliattacchidipanicodasolononpossoandare.Neparloconmiamammaecongrandestuporemidicechemiavrebbeaccompagnato.Tornati,-nonloscorderòmai-,parloconleidelTriduoevedochehagliocchilucidi.Commossamidicechequestimieiattacchidipanicoeranostatiuna“grazia”perchéavevaincontratounacosagrande:l’amiciziachec’èconimieiamici.Arrival’estatedevodeciderechescuolafrequentare,prego.Unaseravengonoacenadeinostriamicichevivonol’esperienzadiaccoglienzadiCometaaComo,miportanodeilibrettiillustratividellaScuolaOliverTwist,chehannomessoinpiediunannofa:èquellochefaperme.Fissiamol’appuntamentoperuncolloquio,mapurtroppocivienedettocheilcorsodamesceltoèormaicompleto.Aluglioriceviamounatelefonata:sièritiratounragazzo,ilpostoèmio.OravadoascuolaaCometa,stovivendoun’esperienzaeccezionalecircondatodapersonechemivoglionobene.Ilsabatoeladomenicamimancalascuola.Misonoaffezionatoadunmiocompagnomusulmano.Ungiornomidicechevuoleandareviadallaclasse.Inizialmentecercodifarglicambiareidea,poileggendolaScuoladicomunitàcapiscochevolersibenesignificaessereappassionatoaldestinodell’altro,chenonvuoledirestaresempreinsieme,malasciarecheiltuoamicodiventiprotagonistadellasuavitaequindituseilietoperluinonostantelamancanza.Miopapàèdisabiledaquandoioavevotreanni.Hosemprepregatoperlasuaguarigione.Orapregoperchéluisiafelice. Francesco,Buccinasco(Milano) INPOCHISECONDIILDOLOREDIDIREACRISTO MarcoeLoredanahannodovutoaffrontareundoloregrandissimo:lamortediGabriele,terzofigliodidueanni.Eraunaseratatranquilla.Loredana,conifigli,preparavalecaldarroste.InunattimoGabriele,cheavevainiziatoamangiarelecastagne,muoresoffocato.EccolaletteracheLoredanahascrittocomerispostaalladomanda:cosasignificaperteeMarco«conversioneecontemporaneitàdiCristoinquestomomento»? Il2dinovembrenostrofiglioGabrieleèdiventatounangelo.Diononhapermessochecidisperassimo,ciamacosìtantochecihacondottoversoquestodestino,dolcemente,cihapreparati,adessoèchiaro,dalmomentodelconcepimentodiGabri.Lanotiziadelsuoarrivoèstataunasorpresapertutti.ÈcomeseDioavessevolutosvegliarcidaltorporenelqualeeravamofiniti.Tuttosièavveratopropriocomeciaspettavamo,manonèstatosoloquesto,èstatomoltodipiù:lanostravitaècambiata,siamocresciuticomecoppia,comegenitori.Cièstatadatalapossibilitàdirinnovarelanostraesperienzadivita.Primadel2novembreavreidovutoaffrontareunpiccolointerventoadunagambaperunafratturachemieroprocuratadurantelagravidanzadiGabriele.Ildisagiocheprovavoperòeramoltoforteenonmispiegavoilperché.Sentivol’esigenzadipregareeripetere«Aiutami,masiafattalaTuavolontàenonlamia».LaMadonnamistavafacendopregarepreparandomiadaffrontarenonl’intervento,maquestaseparazione.Lanostranonèstataunascelta.Nonavremmopotutosceglierediversamente.Ilnostro“sì”eraimplicitosindall’inizio.PotevamosoltantoaderireaCristo.Quellaseraerosconvolta,mirivolgevoaDioinvocandolo,supplicandolo.Marcodavantiaquellasituazionesièpiegato,inginocchiatoinpreghierasubito.L’hoguardatoehocapitoquellochedovevofareemisonoinginocchiataconlui.HocompresoinquelmomentochenondovevamotemereperchéeravamoinLui.Noncihalasciatisolimai.Dopopochissimosonoaccorsitutti.LaprimaRossella,lamiaamica,ilvoltochecihacondottonelmovimentoedietrodileituttiglialtrichehannoiniziatoapregareconnoi.CristoeraconilSuoAmore.Laconversionepermeèaprirelebraccia,spalancarleversoDio,entrareinquellacrocetrasformandolainunabbraccio,«felicedifarepartedellaSuastoria».Laconversioneèriuscireadiretiaffidoquestasofferenzaperlaconversionevera,nostraedeinostrifratelliericonoscerecheanchelacapacitàdidireciòèdataechenonsaremmonientesenzadiLui.LacontemporaneitàdiCristoèviverlonell’Eucaristiasempredipiù,viverloattraversoMarco,Samuele,Davide,lanostracompagnia,staredovetuttomirimandaaLui.ViverelapresenzadiCristonellamemoriadimiofiglioGabricheèstatoundonodasubitoechecontinuaadesserloquiadessoperchécipermettedifareancoraunavoltaesperienzachiaradell’infinitoamorediDio.  Loredana BancodiSolidarietà «QUANDOSONOCARITATEVOLEÈGESÙCHEAGISCE» QuestaèlaletteracheManuelaCamagni(Traccen.11/2010,ndr)hascrittounannofaagliamicidiCesenainoccasionedell’inaugurazionedellanuovasededeiBanchidiSolidarietà,intitolataallasorellaFlora,mortaunannoemezzoprima.Cariamici,midispiacetantononpoteressereconvoinell’occasionedell’inaugurazionedelBancodiSolidarietàintitolatoaFlora.Cosìhopensatodipartecipareconquestepocherigheesoprattuttoconlapreghieraperciascunodivoi.QuestocommoventeeventomihafattovenireinmenteunafrasedisantaTeresinadiGesùBambinochedice:«QuandosonocaritatevoleèGesùcheagisceinme».PensandoaFloraeallasuadisponibilitàall’operadelBancodituttiquestianni,riscontravoverissimoquestopensierodisantaTeresinaperchésetuttodipendessesolodanoi,primaopoicistancheremmo,mentreleinonsièmaistancata,neancheneimomentipiùdifficiliopiùdolorosidellasuavita.IlBancoerasemprepresentenelsuocuoreenellasuamente,anchequandoconcretamentenonpotevafarepiùniente.NeltempohovistoincrementarsiinFloraun’aperturaeunadisponibilitàchenoneradovutasoloalfattodipreparareunpaccoperunapersonabisognosa,maeratendenzialmenteildesideriodicondividernelavitaequindiunrapportodiamicizia,unlegamecheandavaoltreilpaccodiviveriechemettevaincampotantesuepersonalirisorse.Dadovevenivaquestosenondall’aperturaaGesùcheagivainlei?Questaaperturaall’agirediGesù,misteriosa,mareale,l’hovistaanchenelmodoconcuihaaffrontatolasofferenzaprimaperlasuamalattia,inseguitoperlamortediSergio(suomarito;ndr)eallafineperlasuastessamorte.Epensochel’esperienzadelBancononsiastataestraneaaquestasuaposizioneumana.Cosìauguroaciascunodinoieparticolarmenteachivivedirettamentel’esperienzadelBancodiSolidarietà,dipoteragireconlacoscienzadisantaTeresina,cioèdiriconoscerenelnostrooperareGesùcheagisceinnoi,eancheconlatestimonianzachelaFlora,discretamente,maconcretamente,cihaconsegnato. Manuela,Roma