06 Rubriche AA
AA
tracce 5/2009
Note
Sottolin.
Lettere PaolaBergamini «SEIDELMOVIMENTOONELMOVIMENTO?» CarodonJulián,questiEsercizimihannostroncata.Sonopartitaconmoltoentusiasmo,desiderosadiviverequestomomentocomeun’occasionedigrandericarica.Telodicofuoridaidenti:invent’annidiEsercizi,questaèlaprimavoltachemicapitaditornareconunasensazionediangosciaprofonda.Macome?Dopotrent’annidimovimentoarrivituasbalestrarmiinquestomodo?Sonoproprioarrabbiataesaiperché?Tiraccontounepisodio.Erail25settembre1988,miofiglioavevaunmese.Mitelefonailmiodirettore(sonoanestesista)emidice:«Questanottec’èbisognodifareassistenzaadunpazienteterminale,unodellatuasettaec’èquiancheunprete,sempredellatuasetta.Vieni!».IlpazienteerailpapàdiCillaeilpreteeradonGiussani.SalutotuttiepoimirivolgoconariafrancamenteimbecilleadonGiussanieglidico:«Iosonodelmovimento».Lui,bofonchiandoconlasuavoceroca,guardandominegliocchi,midice:«Maseidelmovimentooseinelmovimento?».Nonrisposiemiportaiquelladomandaperannieanni.Larispostaveramiparveditrovarlaunannofa,accompagnandopassopassoil“Donda”,ossiadonDaniloMuzzin,nelconcretodiunacompagniafattadivegliesilenziose,mapermeatedellaPresenzadelMisterochesifacevatangibile,palpabileinquelcorpotrasformatoesofferenteeinquellesuescarneparolecapaciditestimoniareunmododiversodimorireperché,perGraziadiunastoriaincontrata,c’erastatounmododiversodivivere.Ecco,misonodetta:sì,questaèl’eloquenzasilenziosadiun’umanitàvera,anch’iovoglioviverecosìequestastoriacheciaccomuna(fuproprioil“Donda”acatapultarminelmovimentonel1978)èlarispostaallemiedomandepiùprofonde.Mierodunquefinalmentepacificata,misentivo “a”postoe “al”mioposto. Eoraarrivituadirmiche«alfondoanchenoicirendiamocontochespessol’imponenzadiun’esperienzafattatendeasvanireilgiornodopo...»emiparlidifederidottaasentimento,aeticaocultura,eccetera,eccetera.Saiqualèilproblema?Ècheiosochetuhairagione,perchéseèverochenellamiastoriamisonostatidatidavivereavvenimentiimponenti,èancheverocheessinonhannoancoracambiatoradicalmentelamiavita,lemiescelte,lemiedecisioni.Inpocheparole,attraversoquestiEsercizimihaidettochehotuttodarifare.Tichiederaialloraperchétihoscritto:semplice,perchémisonocadutelebraccia,perchéquandounoescedaun’anestesiaavverteundoloresordomistoanauseaeaconfusionementaleehabisognodiqualcunochesifacciacaricodelsuodisagio.QuestoqualcunoèsoloLui,ilSignore,mailtuoabbraccio,segnodiunastoriatrentennalechemihaportatafinquieveicolodell’abbracciodelSignoreGesù,mièindispensabile,inquestomomento,perpoterripartire. Laura,Milano QUELL’APPUNTAMENTOOGNIQUINDICIGIORNI CarodonCarrón,ogni15giorni,insiemeadamicidelBancodiSolidarietà,portoalcunisacchettidialimentiadunafamigliabisognosa.Ilpadreèdisoccupato,lamadreaccudisceseifigli,dicuiduegravementemalatiedunasordomutaeconproblemipsichici.All’inizioandavopensandodipoterrisolvereiloroproblemi,forteanchediunpregiudiziodisuperioritàneiloroconfronti,maconilpassaredeltempo,vedendochenientecambiavaeledifficoltàaumentavano,eropresodaunsentimentodisconforto.Midicevo:cosaserveportareunaspesaogni15giorniachi,dopounasettimana,nonhapiùdamangiare,nonhaisoldipercomprareilibridiscuola,ivestiti,maancorpiùachi,comeilpadre,provavergognaadincontrarci?Quell’appuntamentoeradiventatounpeso.Poièavvenutounincontroeccezionale:afarequestogestodicaritàsièaggiuntaLucia.Guardandolei,comeècapacedistaredavantiailorobisogni,hocapitocheilprimobisognoèilcompimentodeidesideridelcuoreechequestononlorisolvoio,mapossofarecompagniaachiincontroepossochiedereilcompimentoaChicihadatouncuorecosì.Ibisognimaterialinonsonostatidimenticati,maabbracciati.Ungiorno,andandoaportarelaspesa,troviamolamadredisperata.Lafigliamaggiorelafaimpazzire:dormeperterra,agestilaossessiona,siètagliatalebracciaconunalametta,presadalladisperazionedinonpoterfesteggiareilsuocompleanno.IoedAlbertoconlosguardocisiamodettichenonpotevamofarfintadiniente.L’abbiamoaccompagnataafareunapasseggiata,siamopassatidaunapasticceria,abbiamocomperatounatortaconlecandeline.Leipertuttoiltragittosièstrettaallenostrebraccia.Suamadre,rimastacolpitadaquelsemplicegesto,dopoquelgiorno,perlaprimavolta,quandochiediamocomeva,risponde:«Bene!».Oraglieventieccezionalinonsicontanopiù:misonotrovatoadamaredipiùmiamoglieedimieifigli,acompieregestidicaritàpermeprimainconcepibili,adamaredipiùlacompagniacheilSignoremihadato,ariconoscere,nellaquotidianità,mainparticolareinquestafamigliaacuiportolaspesa,ilMisterocheopera.Siamoriuscitiadaiutareilpadreatrovareunlavoroelui,riacquistandoautostima,oranonsivergognapiùdiincontrarci;hannoriaccettatolafigliaincintascappatadicasa;hannosaputoaffidarsiaiSignoreneimomentididifficoltàcheancoravivono. Danilo,Milano NIENTEÈCONTRODINOI,TUTTOÈPERNOI MaryhascrittoquestaletteraagliamicidelsuogruppettodiScuoladicomunità,chelavoranoall’hotelPlanibeldiLaThuile. Carissimi,moltidivoilavoranoquiinsiemeanoidaparecchianni.Devoconstatarechepurtropponessunodinoi,apartiredame,hapresosulseriolapropostafattacidadonGiussani,eoradadonCarrón.Nessunodinoi,almenoesplicitamente,haavutoildesideriodifareilcamminodellaScuoladicomunitàinsieme.Sì,èvero,inquestiannitreoquattrovoltecisiètrovati.Ma,secondovoi,possonobastaretreoquattrovolteperprendereinseriaconsiderazionelapropriavita?Perchéilpuntodipartenzaèproprioquesto:lanostravita,lanostraumanità,lanostrafelicità.Chidinoinonesauriscetuttelesueenergienellavoro?Permoltilacomponentedecisivaèlariuscitanellavoro.Senzadiquestolavitaèvuotaenoiosa.Inquestiannianch’iohofattofatica,hocercatodiriempirelamiavitacercandoneunsensocoifigli.Maallafinesièsvuotata,perchéneanchequestoèunbuonmotivopervivere.Eallorapercosaciascunodinoivive?Perchéaccettarelasfidadellavita,dellecosequotidianechespessoevolentierideludono?Percosavalelapenafarefatica,lavorare,costruire,amare?Noistiamodentrolarealtàinunmodotriste,siamosempreinsoddisfatti,annoiati,ècomeseaffermassimochetuttoècontrodinoi.Iocredocheognunodinoiabbiafattoalmenounavoltanellasuavitaunincontrocheglihadetto:«GuardacheiltuocuoretrovapacesoloinCristo».LavitaèverasoloseècamminoversoColuichecel’hadonata.Noimoltospessoviviamosenzalaconsapevolezzadiesserefatti,cheunistantedopopotremmononessercipiù;chetuttelecosecisonodateeunistantedopocipossonoesseretolte.NoisiamoincamminoversoilDestinochefailnostrocuorecontento.Nienteècontrodinoi,tuttoèpernoi.Vigiurochelavitarespira,incominciatearespirare.Iovogliounavitacosì,verafinoinfondoelodesideroanchepervoichesietequi.EdèperquestocheviinvitoaprenderesulserioillavorodellaScuoladicomunità,perchéserveaprenderesulseriolanostravita.Questoèuninvitochepartedameenondaivostridirettori,percuiilmotivopervenirealavorareinsiemeèsoloseaveteacuorelavostrafelicità.IoeMatteovogliamoamarelanostravitaedèperquestochevogliamoaiutarciconlaScuoladicomunitàeconvoi. Mary,LaThuile(Aosta) HODOVUTODAREUNNOMEAQUELLOCHEACCADE Inquestiultimimesihodovutofareiconticonlasofferenzadimiofigliochesiènuovamentemanifestata.Quandotuttostavaprocedendoperilmeglio,eccochelanostrafamigliasiètrovatadifronteadunproblemacosìgrandeconilqualefareiconti,rispettoalqualeioemiomaritocisentivamoecisentiamoimpotentieimpreparati.Contutteledomandeel’ansiaperilpresenteeperilfuturo:cosastasuccedendoanostrofiglio,comeaiutarlo,comeseguirlo?Epoi:perchéaccadequestoaluieanoi?Contemporaneamenteallavorosonoaccadutifattisorprendenti.Lamiacollegamentrestiamodiscutendovivacementemidice:«Tuseil’unicapersonachehoincontratonellamiavita(leièateadiestremasinistra)chehamossoinmeunpuntodicuriositàrispettoall’esperienzadifede,ècomesetuavessiapertounaferitachenonguarisce.Pensavodiaverchiusoiconticonquestavicendanellamiavita».Duranteunincontroassaidifficileconilcommissariocapo,mentresidiscutevadiunavicendagraveeluitentavadiosteggiarmiintuttiimodi,intervieneilresponsabiledelmioservizioeglidice:«MaguardachelamiacollaboratriceèdiCl»,comedire:èunapersonaseria,devidarlecredito.Poteteimmaginareilmiostuporenelsentireilmioresponsabile,convintomilitantedisinistra,utilizzarelanostraesperienzaperrenderecredibileeragionevolequantosistavaargomentando.Einfinel’esperienzaconilgruppodistudiodellemedie.Conmeravigliaguardoaquestiragazzichearrivanoentusiastiilmercoledìsemprepiùnumerosiefedeliaquestosemplicegestodiaiuto.Miaccorgochestaredifrontealoroeall’attesachehannoneinostriconfronti,costringeachiedermiperché,achiguardanoeachiguardoio.Èbelloritornareacasaenelrivedereifigli,anzichéessererammaricataperchélorononsonocomeiovorrei,recuperareunosguardodimisericordiaeladomandadiconversionepermeeperloro.Quellocheèavvenutoèstatoilcedereallapresenzadivoltiamicicapacidiguardareamiofiglio,ameeaquellochestavaaccadendocomeiononerocapace.Lagrandenovitàèstatasorprenderechec’eraqualcosadirealechesfidavatuttodimeemicostringevaadareunnomeaquellochestavaaccadendo:Cristo.Unpo’allavoltamisonoritrovatapiùcertachequellochestavaestaaccadendosianellaformadolorosacheinquellabellaeraedècomunquepermeenoncontrodime.IniziareacredereconcertezzacheèilMisterochehafattoefatuttequestecircostanzenonmistatogliendosicuramentelafatica,ildolore,ladomandachelacrocemisiatoltaochesiarisparmiataamiofiglio,mamiconsenteinquestomomentodiguardareedireversoladirezionecheCristomistaindicandoperchéilmiodestinobuonosicompia. Lucia DENTROLECIRCOSTANZEUN’UMANITÀDIVERSA UnasettimanafasonoandataingitascolasticaaBerlino.PrimadipartireavevoinmenteunafrasedellamiaresponsabilediGs:«Quandosoachiappartengopossoandareovunque».InrealtànonavevomoltavogliadistareconimieicompagnicheperunannoemezzomihannoesclusosoloperchéappartengoallacompagniadiComunioneeLiberazione.D’altraparteeroappenatornatadaunviaggioinArgentina,incuihoconosciutolacomunitàdiBuenosAires,estandoconloro-personesemplici,curiose,chesannogodersilavita-diventavosemprepiùcertadiDiocomePresenzacheabbracciatuttalavita.IlmiopuntodiforzaconsistevanelfattocheioerocertacheDiononmiavrebbeabbandonata.SonopartitaperBerlinoconquestafedeequestacertezza.Findasubitomisonosentitaliberadiesseremestessastandoconloro:quandogiocavanoapoker,quandouscivanoperbereoperballare...Imieicompagnihannoiniziatoaconoscermiehannocontinuatoadirecheerouna“grande”egiàilsecondogiornoiniziavanoacercarmiperchévolevanostareconme.Midicevano:«Perfortunacheciseitu!Anchequandosiamotuttistanchituseisempregioiosa!».MoltivenivanodameancheperlanciarmidelleprovocazionichiedendomiilmiopareresulPapa,sullaChiesaeiorispondevoconcretamente.Imieicompagnirimanevanosemprestupiti,emelodicevano,delfattocheioerocristianaanchefuoridallachiesa.Cosìhannoancheiniziatoafarmidomandecheriguardavanolalorovita.Ogniseralemiecompagnedistanzamichiedevanosepotevanopregareconme.Eradatantochenonlofacevanopiùenonsiricordavanonessunapreghiera,cosìmiascoltavanoeallafineripetevano«Amen».L’annoscorsoquandocontinuavoadessereesclusaelasciatanell’angolinononcapivochesensoavessestarelì.MisentivobenesolodentroGs,percuiprendevolaforzadalleLodiedall’intervalloduranteilqualestavoconimieiamici,epoientravoinclassecercandodiresistere.OramisentoacasamianellamiaclassecomedentroGsenonpossofareamenodistareconimieicompagni:lorohannobisognodimeediohoungrandebisognodiloroperchémitestimonianolapresenzadiCristonellamiavita. Elisa,Milano ILDESIDERIODIUSCIREDALLANEBBIA CaroCarrón,eroallaScuoladicomunitàdove,domandandociilraccontodiun’esperienzadi«inevitabileincertezza»edell’affrontodiquesta,hairimandatotuttialposto.Tornandoacasamidomandavo:cosaavràvolutodireCarrón-ecosavolevadireGiussani-quandocihadetto:«Servelaragioneperaffrontarelanebbiadell’inevitabileincertezza!Servel’umano!Servel’io»?Ilmattinodopomisonosvegliataarrabbiata.Conuncertofastidioversomestessacontinuavoapensarecheiononsonocomemipiacerebbeessere,chenonsonocapacedifarecomeglialtri,chevorreiconvertirel’ufficioeinvecenonsodireunaparola.Sequestomiomisurareèl’inevitabileincertezza,èilnoncompiersidellasperanzasecondoquell’immaginecheènellamiatesta,ecco:esattamentelamattinadopolaScuolaeroinmezzoaunanebbiadensissima.Erosoltantolaseraprimaadascoltartispiegarequesto!IlMisterocheaffascina,cheriempielavita,cheusaunamisericordiaumanamentenonspiegabile,erastatocosìprepotentementedavantiaimieiocchiigiorniprima!Èdavantiaimieiocchidamesi,ormai. Facce,dicarneemuscoli,chediconocheèpossibileesserpienisempre,nellacircostanzapiùfaticosa.Eioeroamisurare.Allorahopensatocheeraproprioquestochecivolevidire:cheservivoio.Perchéio,proprioilgiornodopo,hodovutorifaretuttoilpercorso.RiguardareallaScuoladicomunità,alritirodellaFraternità,allefacce,aicarceratidiPadova,atuttiquestimesi,finoatornareaquelmomentoequell’oraincuiqueiSuoitrattiinconfondibilihannoaffascinatome,mihannofattodomandare:machiseiTuchemivuoibenecosì?Finoachiedereachiavevovicino:«Matucomefai?Provoafarecomefaitu».C’èsolounadifferenza,oggi,rispettoaunannoemezzofa:chequelchepossoriguardareèdavverocosìtanto,chemirendocontochetuttequesteobiezionisonoproprioinutili. Paola SCUOLADICOMUNITÀINTINTORIA CarodonJulián,sonounamammadiquattrofiglichelavora.Sbrigolefaccendenormali,accompagnoibimbiascuola,vadoallavoro,seriescovadoinpiscina,facciolaspesa.VadoancheintintoriaedatocheAnna,“latintora”,èmoltosimpaticadiventiamoamiche.Ungiornodifebbraio2008intintoriaAnnamichiede:«Comepossoavereunpo’dipace?».Inquell’istanteripensoatuttalamiavitacercandoditrovarelarispostaallasuadomanda.Erispondo:«Lapacenonèfruttodiunnostrosforzo,nonècheirrigidendoimuscoliiohopiùpace.LapaceèundonodiDio,occorrechiederla.Sevuoiiniziamoaleggereunlibrosullafedecheciaiuterà».«Vabene»,dicelei.IlgiornodopoinufficiofacciolefotocopiedellaprimapartedellibroSipuòviverecosì?ementresonoallafotocopiatricelamiacollegaRachelemichiedecosastofacendo.Ioleracconto.Allafinemidice:«Eio?».Cosìhofattoduefotocopiedellibro.PoichiamodonFabio,chemiaiutasemprequandomicapitaqualcosachenoncapisco.LuimidicechequellesonoScuoledicomunitàcheiodovròportareavantiechenonmidevopreoccupareperchéloSpiritoSantomiaiuterà.Dal14febbraio2008tuttelesettimaneleggoillibrodiGiussaniintintoriaetuttelesettimanemitrovoapranzoconRacheleefacciamoScuoladicomunità.IntintoriasisonoaggiunteRosetta,labarista,Mariuccia,cheabitanelpalazzo,Elisa,lasartaedasettembreAngela.AngelaèvenutadaPalermoperuncontrolloall’ospedaleSanRaffaelealuglio2008.Lehannotrovatometastasidandoleduemesidivita.Maleicongrandefedenonsiscoraggiaesifacurareealnonociclodichemiomidice:«VediElena,iohounavogliadiviverechenonèlamia».«Angela»,dicoio«scrivimiquestopuntoperchéèilpuntodiEluana».Angelascrivedigettonovepaginecommoventi.Dopoavermilettolaletteraacasamia,uscendo,AngelaleggesullaportadicasailVolantonediNatale.InparticolaremirileggequestapartediBenedettoXVI:«Certamenteoccorresemprel’umiltàdellaragioneperpoteraccoglierlo;occorrel’umiltàdell’uomocherispondeall’umiltàdiDio».Emidiceallegracheleihasemplicementetestimoniatoquesto. Elena,Segrate(Milano) Larealtàinunminutocihaspiegatotutto... «Fralacertezzadellafedeedilsemecheessaèdiunacertezzafuturac’èunperiodochepuòsembrareincertezza,nelsensocheancoranonèdelineatalafiguradiquestofuturo(...).UnodegliaspettipercuilamemoriadiCristoècosìdeboleintantimomentidellanostravitaèunaspeciediincertezzasudiLui».LacircostanzadelterremotoinAbruzzohafattovenirefuoridaunlatolanostra,lamia immediatainsicurezza,paura, povertàdifede;madall’altroilriconoscimentodellaveritàdiquantostiamofacendoaScuoladicomunità,nelsensochel’uomononhasperanzasenonhafede,senonècertoora.Senzalasperanzasivaavanti,masivivenell’angoscia,nellapaura. Èimpressionante,abbiamoragionatopermesisucosafosselasperanza,lafede,lacertezzanelpresente.Poilarealtàinunminutocihaspiegatotutto.CapiscoperchédonGiussanicihasempredettochebisognaguardarelarealtàperchélarealtàèilluogoincuiunofaesperienza.Apartiredaquesta vicendamiamogliemihachiestolaseradipregareinsiemeediaiutarlaaricoinvolgersiconlanostracompagnia,mihachiestodirileggerelaScuoladicomunità.InaltriterminihadomandatoCristoperlasuavita,cioèciòchepossadarlesperanzaecertezzanelguardarelecose,ifigli,illavoro.«Lafaticadellasperanzaèrimanere(...)lafaticadellasperanzahaunmododiesprimersi.Quale?Ladomanda.Èildomandare,èmendicanza.DomandaomendicanzaaCristopresente». Dino,Pescara LAPREGHIERADIOTTOSUORE(EDIUNASILO) CarissimodonJulián,l’asilochefrequental’ultimodeimieicinquefigliègestitodalleMadriCanossiane,checontenaciaepassionecontinuanoascommetteresull’educazionecristianacomelapossibilitàcherendel’uomopiùuomo.Inquestianniènata,inparticolareconlasuperiora,unastimaedun’affezionereciproca,chehapermessopiùvoltediproporrelaricchezzadell’esperienzadelmovimento.UnadellecoseacuitengonodipiùèilVolantonediNataleediPasqua,cheespongonoall’entratadellascuola.Inquaresima,lasuperioramihachiestountestosucuimeditarenellaloroViaCrucisperleielealtresuoredelconvento.IoavevoinborsaillibrettodidonGiussaniEglisoloèeglielohoprestato.Dopolaprimaletturalasuperioramidice:«Nienteèpiùcommoventedelvederelapassionediquest’uomoche,peramoreaGesù,partecipadellasuavitaesofferenza».Dopomichiededipoteraverelostessolibrettoperlesueconsorelle.Decidiamo,conmiomarito,diregalarliallegandounbigliettoincuiraccontiamocomesiamostatieducatidadonGiussaniafaredellapreghieral’avampostodelladomandaquotidianaconinostrifigli.Daquelgiorno,pertuttiivenerdìdiquaresima,enonsolo,ottosuorecontinuanoapregareperilmovimentodiCl,perché,comemihadettounadiloro,«nonmanchimailafedenelmondo».Anchestamaneandandoall’asilo,salendoigradinidell’entrataealzandogliocchialVolantonedoveCristoSalvatoreabbracciaognimammacheentraconilpropriobambino,horingraziatodonGiussani,perchéattraversodiluiognigiornoottosuorepreganoperchésiapiùcertalanostrafede. Monica,CassanoMagnago(Varese) DAINCONTROAINCONTRO Adaprile2008,inunalettera,Rosedall’Ugandaraccontòchealcuniragazzi,dopoaverincontratodonCarrón,chieseroilBattesimo.Lei,inunprimomomento,avevapensatochefosseunoscherzo,chefossel’impetodiunmomento.Einvece,lanottediPasquain23ricevetteroilSacramento.Infondoallaletterascrisse:«CosahannovistoinCarrónquestiragazzi?AncheiovogliovederequestabellezzadelMisterochemiattiraversodiluiattraversountestimone».Adistanzadiunannoqueglistessiragazzisonodiventatitestimonidellanovitàincontrata.APasqua39giovanihannoricevutoilBattesimoavendoavutocomecatechistiquei23. Queglistessiragazziquest’annohannofattocatechismoailorocompagnidiscuola,hannopreparatolamostradeiBenedettinifattaalMeetingdiRimini,espostaaKampala.HannofattogliesercizidelClu.Equest’annolaseradelSabatoSantocisonostatiiBattesimidi39ragazzi.DaunragazzochesichiamaLuigiaglialtri23,ea39.Ognunodinoisichiede:cosahannovistodaCarrón?Cosahannosentitocheiononvistoenonhosentito?Iohovistolanormalitàdelfatto,nonmisonomeravigliata,hopensato:glipasserà.Conoscol’africano!Invece,iltempoèpassatoenonglipassaunbelniente,siscatenanocomemaièaccaduto.Chiliincontravieneattrattodalloromododistareinsieme,ilorosguardi,ilmodoconcuispieganolecose.NellospiegarelamostradeiBenedettiniècomesefosseroentratinellamostra:èdiventatapartediloro.Cantanoicantialpinimegliodiquellichelihannoinventati.Hovistounmodonuovodiguardarelecoseevivereveramente.Guardandoloroattiranoancheme.Epenso:maiodevostarequaapensareancora?Diochiamachivuole.IohovistocheèLuiedèpassatoattraversounuomochehadettoilsuo“Sì”.L’importanteècheioriconosca,edica:«Sì,tihovisto».Anch’iocomedonGiussanipossodire:«Hoquesto“sì”ebasta»,lealtrecoselefasoloDio.EsonocertadellamiaappartenenzaaLuiattraversolamiavocazionecomeMemores.Lamiamissioneèquesta:cheDioPadrehapreferitouncosacheeranienteel’hasalvata. Unabbraccio Rose,Kampala(Uganda) Machec’entralacaritàconillavoro? Daquandosonodiventatadirettore,primadiiniziarelamiagiornatalavorativa,leggol’Attodicarità:unacaritàchesperosemprediavereversoimieicollaboratorieversoiclienti.Infatti,permepiùseiin“alto”piùresponsabilitàhaiversoglialtri,quindiaumentailrischiodisbagliareunatteggiamento,unaparola,perchéinfondosiamoumani.Questacosanonl’homaidettaanessuno,consapevoledinonesserecapita.Machec’entralacaritàconillavoro,chec’entraDio?C’entrasediamoalnostrolavoroquellalibertàequelladignitàchedovrebbeavere,togliendoquelladimensionediegoismoeingiustiziachefannodellavoroun’esperienzafineasestessa. Antonella,Todi(Perugia) PausacaffèconicolleghidopogliEsercizi CarodonJulián,ilgiornodopogliEsercizihoinvitatoalcunicolleghialbarduranteunapausadilavoro.Laserastessa,tornatoacasa,hoguardatoilVolantonediPasquaappesoallaportadiingressoeholettoperl’ennesimavoltaquellafrasechenoncapivo:«Noidiciamoquellochedovrebbeessereoquellochenonvae“nonsipartedall’affermazionecheCristohavinto”».Improvvisamentehocapito.Lapausaalbar,infatti,quelgiornononerastatadominatadaquelclimaangosciantefattodi«secondome»,«nonsipuòviverecosì»eviadicendosullasituazionelavorativa,madaunastranaletiziachemihapermessodiguardareimieicolleghiconunosguardodiverso,piùumano,piùprofondo,incuiirisultatidelcampionatodicalcio,leproposteinascoltatepermigliorarel’aziendaelequestionisindacalinonerano“tutto”,maunapartedeltutto,importanticerto,maabbracciatedallagrandePresenzacheancoragustavonelcuore.Lacosastranaècheiltentativodifermarequestaderivadellalamentelal’avevofattomoltevolteenonmieramairiuscito.Ognivoltamipromettevoditacereoalmenodidirequalcosachepotessevalorizzarelasituazione.Nientedafare.Finivoperlamentarmicomeglialtri.Questavoltano,qualcosasieraintrodottoemipermettevadistaredavantiallacircostanzasenzalasciarmitrascinareoturbare.LasuaPresenzarendevatuttopiùsemplice.ChiedoalSignoreilcoraggiodiaffermareilsuoamoreeilsuonomeelagraziadicontinuareinquestastrada. Andrea,Rimin